Spegniamo un po’ le luci del teatrino della politica

teatroE ora basta, per favore, almeno per le festività natalizie, non occupiamoci più di loro, spegniamo le luci del  teatrino della politica, dopo aver scritto fiumi di parole su internet e sulla carta stampata, sui talk, dalle Alpi alle Piramidi, dal Manzanarre al Reno! Basta con Renzi e la sua banda, quelli del giglio magico, del governo fotocopia, delle discutibili new entry, insomma basta parlare dell’ex premier e dei nuovi ministri, che poi sono i vecchi! Perché, pur avendo analizzato i loro atteggiamenti, le dichiarazioni bugiarde,  con maggiore o minore benevolenza, stiamo rischiando con la sovraesposizione mediatica di farne non diciamo degli eroi, ma personaggi con la P maiuscola, Oscar Wilde disse: bene o male, purchè se ne parli, Per loro la ietta peggiore è l’oblio, perché non avendo dignità, per lo meno come la si intendeva una volta, anche parlarne in negativo, tiene desta l’attenzione sulle loro persone, ingigantendo ulteriormente l’ego, già gonfiato a dismisura. Pur essendo uomini e donne di Stato, mi verrebbe da dire: personaggetti, alla De Luca, che includerei d’ufficio  con le sue fritturine, assieme alla Fedeli che ha millantato una laurea, quando pare non sia in possesso neppure di un diploma di maturità (insomma, ministra dell’Istruzione con poca,,,istruzione), o alla Boschi ,che si è aggiunta al plotone dei ministri che si apprestavano a giurare davanti a Mattarella, lei che non doveva farlo, in quanto sottosegretaria, purchè una telecamera la riprendesse all’evento, si parlasse di lei e del suo tailleur, giocando sull’equivoco O la Moretti, che si è data malata al consiglio regionale, poi ha postato foto dall’India, bella e rilassata e una volta scoperta, ha ironizzato sulla sua salute, ringraziando per l’interessamento. Ecco, mi sembra di capire che godano comunque, l’importante si parli di loro, infatti se ci fate caso, a parte Renzi ( deve bruciargli immensamente star fuori da Palazzo Chigi), tutti gli altri sfoggiano sorrisi a trentadue denti, quando vengono inseguiti dai giornalisti nei dintorni dei palazzi del potere a Roma, o quando si infilano furtivamente nelle loro auto blu, accompagnati dalle scorte. Basta allora ,per un po’ parlare di loro, occupiamoci solo delle loro leggi, se sono valide o meno, come ad esempio quella che aboliva le Province, che porta la firma di Delrio , senza abolirle, giudichiamoli per quel che fanno e non per quel che dicono, perché abbiamo capito che le parole del tipo :il senso di responsabilità ,sono in realtà sovente vuoti suoni che riecheggiano nell’aria. Poi, se proprio non possiamo farne a meno, abbiamo sempre tanta carne al fuoco con Belen, Lapo, Bettarini, Vacchi, loro sì sono autentici prodotti dello showbiz e non hanno bisogno di travestirsi da persone serie.

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