Shakespeare? No, il Bignami.

50c148c22f0bf_preview-300 In ventiquattr’ore abbiamo avuto tutte le commedie e le tragedie dell’anglico William, abbiamo fatto un ripasso totale. C’era Jago (Alfano), poi diventato Romeo.

C’era lady Macbeth (Santanchè), finita Ofelia, c’era soprattutto una folla di Falstaff, tutti buoni a combattere all’osteria, ma meno intrepidi sul campo di battaglia e soprattutto lui: Amleto, fiero e indeciso, frescone come nella tragedia, che non ne indovina mai una e campa solo perché i suoi contendenti sono più fresconi di lui. Quindi era d’obbligo, per farla corta, che finisse in commedia e che da” Sogno di una notte di inizio autunno”, diventasse” Tanto rumore per nulla”.

Ora vorrei essere una mosca per vedere Sallusti che dice a Cicchitto di averla sempre pensata allo stesso modo e le facce dei direttori mascelluti che riguardano i titoli dei loro giornali. Naturalmente l’incircumnavigabile Ferrara dirà che lui aveva capito tutto e il fischione stonato, Bondi, esclamerà: Santo subito!

O forse no, visto che stanno facendo Santo un comunista come Angelo Roncalli. Tutti andranno in ginocchio dal capo dicendo quanto è bravo per loro, quanto è buono (come il capo di Fantozzi) e che averlo incontrato è stata una gran fortuna. E su questo non si discute, la metà non vale il pulisci- toilette dell’autogrill, una serie di “industriali”, senza la politica si starebbe “industriando” con quello che mamma gli (plurale) ha fatto, e qualche volta il chirurgo plastico, ma si sa nessuno è perfetto, tranne la compianta signora Rosa.

Tra un po’ vedremo poi se c’è sotto qualcosa, qualche fatticello travicello, qualche rinvio, qualche improvviso cambio nella tanto condannata deriva giudiziaria.

Ai Letta e dintorni dico che il capo si è fatto due conti, non ha ancora deciso chi deve scendere in campo, ma SICURAMENTE non Alfano, a meno che non sia necessario per strategia perdere, quindi ha ammainato il Silver Jack (questo non c’è in Shakespeare, ma nella storia di un suo contemporaneo, Francis Drake). Ammainato solo momentaneamente, appena avrà la certezza di giocarsela lo rivedremo (o la rivedremo) sul ponte di comando a sparare bordate, mentre i suoi sgherri pugnaleranno nell’ombra.

Auguri Italia, questa volta per debolezza elettorale del PDL e per un cagasottismo stranamente basso nel PD, non ci sono stati i temuti disastri. Forse l’Imodium è stata la Merkel, opportuna come tempismo, o qualche telefonatina di Draghi.

Ora il problema è fare e per favore ,smettetela di dirlo, che abbiate trovato 3 miliardi in 6 mesi, è come dire che Pinocchio era primo della classe! Poi niente allori, perchè noi siamo ancora come le anime dannate del terzo girone dantesco e solo per gli eccessi vostri.