Saldi

soldes2-300x130Letta rischia di passare alla storia per molte ragioni (l’accozzaglia di ministri più incompetente, la tristezza –implicita ed esplicita della sua figura, ecc..), ma non essendone sicurissimo ha voluto aggiungere un ultimo tassello: le SUPERSVENDITE di fine casta. Sta cercando di piazzare tutti e i prezzi sono stracciati, quindi i compratori non mancano. Non guarda neppure quanta cassa verrà, no, lui se ne vuol proprio disfare. Non pensa a quanti posti di lavoro, a quanto knowhow sta regalando. No: vendere, vendere, vendere. E tutti muti. Opposizione interna ed esterna nel suo partito o nel suo governo. E io allora penso che siamo alla fase opposta di quando il mito era: comprare, comprare, comprare. I “bei” tempi di Telecom Serbia o di Antonveneta. Poi scoprimmo che erano pacchi pazzeschi dettati da mai ricercate tangenti. E oggi ? Perché tutta questa fretta ? Andiamo con ordine :

  • Telecom: troppi debiti (65 Miliardi), fatti da imprenditori di grido quando sedevano nei consigli di amministrazione, e poi come hanno fatto, con una rete fissa strapagata, con utili pazzeschi a fare un buco di quella fatta senza che NESSUNO (mi correggo, uno urlò contro: Grillo in una mai dimenticata assemblea dei soci) di quelli che ancora detengono un bel pacchetto di azioni (lo Stato) si accorgesse di niente?

  • Alitalia: è messa peggio di un’anatra impiombata e ora tutti sperano che Air France se la prenda, senza debiti of course, nel 2008 la pagava e prendeva anche i debiti. Il solito (Berlusca) urlò che si perdeva un pezzo d’Italia, mise insieme un comitato di capitani coraggiosi, una banca, Intesa, che  per entrare nelle sue grazie aprì i cordoni della borsa e… oplà: salvò l’onore italiano. Sì, come quello delle tante ragazzotte delle cene eleganti, oggi ricercatissime come maestre di bon ton. Lui naturalmente non ci mise un ghello : sarebbe stato conflitto di interessi.

  • Finmeccanica: fa così schifo che i giapponesi (e non sto parlando di sfigati SENZA tecnologia) la pagano e si caricano anche i debiti. L’altro competitor è GE, no, dico, non il signor nessuno, la più grande azienda industriale del mondo. Dove poi andranno i nostri ingegneri e cosa svilupperanno i nostri ricercatori, è già scritto nei soldi che sono stati destinati all’Università.

Corre Enrico, corre a spiegare ai mercati che siamo un paese affidabile e in cui conviene investire. E gli altri lo guardano come se fosse un marziano e per la verità lo è nel mondo economico, come si può dire che siamo un paese interessante?  Svendiamo, abbiamo un sindacato litigioso, una legislazione borbonica o peggio, caste (di politici, di magistrati, di boiardi, di pensionati da 500 euro e di quelli da 15.000 ) e dovrebbero venire qui ? Abbiamo maestranze preparate? Abbiamo laureati tecnici preparati? No, solo mandolino, pizza e ammore, e di quest’ultimo, viste le cronache, neppure tanto.

Poteva andare a vendere territorio splendido da riqualificare, prodotti agricoli fantastici contrastati dai nostri regolamenti, musei che sono come le ostriche : tanto brutte fuori quanto buone dentro. Questo doveva fare. Ma no, per passare alla storia ha lanciato i saldi.

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