Renzi spara a Visco per fermare Draghi

 Cosa Matteo abbia promesso a Crocetta perché non incasinasse le liste siciliane del PD lo sappiamo, perché quest’ultimo, non fidandosi della “memoria” del primo, lo ripete come un mantra. Non é dato invece sapere cosa abbia promesso a Visco,governatore Banca Italia, che é in scadenza o meglio “scaduto”. Già perché Matteuzzo sta tuonando contro di lui per non aver fatto funzionare a dovere la vigilanza sulle banche. Banca d’Italia é sempre stato, a mia memoria, uno degli enti più “distratti” che ci sia nel sistema statale. Negli scandali bancari o é stato assente o é stato parte attiva, ma che ora l’apprendista cavaliere, nel senso berlusconiano del termine, cerchi di sdoganare su questo Carneade  tutta la merda che si é accumulata nel sistema bancario italiano, ecco questa mi pare grossa, perché banche scoppiate per mancanza di controlli ce ne sono state tante e la maggioranza con coinvolgimenti PD.  Ci sono quelle a doppio (o multiplo) incrocio in cui non solo c’é una vicinanza politica, ma anche parentale o di amici. Pertanto ora il Toscanello  impettito, lo vuol mandare a casa per non aver vigilato. Un po’ come aver scacciato non solo i buoi , ma anche i topi dalla stalla e poi non solo averla chiusa,ma proprio murato la porta. E il divertente é che l’accusato non batte ciglio. Certo non sarebbe nello stile della Banca rinfacciare, ma questo mutismo é altrettanto deleterio per l’istituto. Allora perché tutto questo? Certo c’é di mezzo il trattamento dei crediti deteriorati che l’Europa ha stabilito. Ma non basta per una presa di posizione così netta. E allora? Io una mezza idea me la sono fatta e provo a raccontarla. La tempistica é: nel 18 ci sono le elezioni e Draghi “scade” dalla BCE, noi  siamo messi malissimo in Europa, soprattutto con il nuovo governo tedesco e stiamo andando verso l’innalzamento dei tassi, che per il debito italiano sarà una iattura e non solo. Potremmo ritrovarci quindi come nel 2011 con un governo indebitatissimo (allora 1.900 miliardi, oggi 2.300) e magari poco gradito a chi in Europa conta e quindi conseguente letterina , innalzamento dello spread, partiti “congelati”e tecnico a capo del paese. Guarda caso proprio Draghi sarebbe libero e con tutto quello che ha fatto per tenere a galla l’Italia, magari contro il parere dei tedeschi quando era alla BCE, non potrebbe certo rifiutare di prendere la patata bollente, ma questo significherebbe il”decadimento” della nomenclatura e poi se il Mario fosse meno don Abbondio dell’altro Mario (quello del 2011), allora potrebbero cambiare tante cose e tanti “personaggetti” potrebbero proprio sparire dalla politica. Quindi magari denunciare l’inadeguatezza di chi ha sempre avuto il placet di Draghi, potrebbe essere un modo o un primo mattone per “murarlo”. Pistole fumanti non ve ne sono, ma indizi molti.

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