Renzi il piazzista

10255773_241866986016088_6537794922828382219_n-b3028-8ecc4 Nel suo tour emiliano Renzi ha visitato molte aziende, ma solo alla Technogym di Alessandri ha fatto lo spot pubblicitario, come con il panino cool di Farinetti, è il prezzo che paga ai suoi sponsor economici. Per il resto ha tenuto comizi in stile Grillo, per timore che anche nella rossa Emilia si aprano crepe e il movimento grillino avanzi, del resto Renzi è diventato, volente o nolente,  l’avvocato dei partiti che voleva rottamare e Grillo il rottamatore. Si tratta di due piazzisti, il premier propaganda per fatti cambiamenti inesistenti e il comico promette fatti irrealizzabili.

Così abbiamo avuto da parte del premier la solita visita ad una scuola e la solita recita sugli ottanta euro, accompagnato dal solito silenzio sulle coperture. Il suo sottosegretario, Delrio, ha detto che gli effetti di questi ottanta euro si vedranno già da maggio, difficile, le paghe arrivano il 27, restano quattro giorni, roba da tenere i negozi aperti di notte, per contenere le code. Forse Delrio, che non è un economista, intendeva dire che nel secondo trimestre il Pil tornerà positivo, la frenata del primo deve aver preoccupato non poco i piazzisti del governo. Il problema è che il nostro sistema è troppo ingessato per crescere, malaffare e burocrazia lo soffocano e invertire la tendenza sarà difficile, anche perché gli affari sono ancora nelle mani dei tangentari del 92 e le coop rosse ci sono dentro, anche se immaginiamo che Levorato di Manutencoop, sia solo un compagno che ha sbagliato numero di telefono. Grillo con il suo spettacolo è un po’ affaticato, ma anche per effetto del ritiro dalle scene del cantastorie Berlusconi, il suo piffero di conseguenza sta attraendo ancor più elettori della volta precedente.

Sotto il diluvio resteranno le riforme costituzionali, la legge elettorale e l’abolizione di Senato e Province e Renzi tornerà ad essere un Letta più vivace, che deve solo far quadrare i conti. Su quel tema i piazzisti muoiono all’alba, come si è visto per il Cavaliere, complotto o non complotto. Per questo Delrio spera che il 28 tutti corrano a spendere, per rimandare il Pil in zona più e fermare la corsa del Grillo sparlante. Lotta di piazzisti: da Cesano Boscone, il Silvio Pellico di Forza Italia risponde portando le pensioni minime a mille euro, e, mentre il comico genovese garantisce un salario a tutti, il fiorentino si prepara a dare gli ottanta euro anche agli esclusi. Intanto i conti non tornano “e l’Italia giocava alle carte e parlava di calcio (mondiale) nei bar”… anche se non rideva e non cantava.

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