Renzi nuovo grillino

Schermata-2013-06-04-alle-11.17.37Il fatto che Renzi sia uno dei pochi politici potabili sulla piazza, non può esimere dal considerare certe sue contorsioni un po’ incomprensibili. Partito come la bestia nera della sinistra del Pd, il Berlusconi di sinistra, per usare un termine benevolo coniato dai suoi nemici interni, si è dapprima spostato a sinistra, per potersi candidare alla guida del partito, schiacciando a destra Enrico Letta, che ricopre di complimenti, mentre lo tempesta di pugni.

Infine da Santoro, forse complice l’ambiente, si è scoperto grillino. Non basta rottamare i politici, ma tutta la classe dirigente del Paese. Bene, bravo, bis! Peccato che mentre i renziani dicono: fuori i politici dalle Fondazioni bancarie e dalle banche ( aggiungiamo noi), i sostenitori del fiorentino, Chiamparino e Fassino siano i primi azionisti di Banca Intesa e magna pars nel governo della Banca stessa e se tra i sostenitori, anche economici del sindaco, Davide Serra, è giovane, i finanzieri Miceli e Vitale fanno scorribande in borsa dai tempi di Sindona.

Vero è che Letta è un po’ moscio, ma da Renzi vorremmo sapere, oltre al taglio delle pensioni d’oro, come pensa di raddrizzare i conti dello Stato, magari dimagrendo l’immenso apparato di Regioni, Province e Comuni, che hanno decuplicato le tasse e non hanno razionalizzato nulla. Forse il suo silenzio è dovuto al fatto che da lì vengono la maggior parte dei suoi sostenitori, compreso il ministro Delrio. Sacrosanta l’idea di tagliare le unghie alla holding sindacale,  azienda con circa trentamila addetti, che svolge funzioni sussidiarie dello Stato, con pagamento a carico dei cittadini, ma non pensiamo che sarà possibile farlo con l’aiuto di Landini e della Fiom.

Certo anche il nuovo imbarca pezzi di vecchio, ogni rivoluzione ha i suoi Talleyrand, che spesso le sopravvivono, ma questa ansia di potere, questi modi berlusconiani, in cui la carta conta più del contenuto, possono portare ad eiaculazioni precoci, con le quali non si fa mai bella figura.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.