Boschi, quella sua maglietta fina…

maria-elena-boschi-in-rosso-a-forte-dei-marmiQuella sua maglietta fina, tanto stretta che ci faceva intravvedere riforme e quell’aria da maestrina che ci faceva stare zitti. E lei, lei ci guardava con sospetto e sorrideva e poi diceva vi riformo presto e con lei la riforma andò in fretta, c’è Matteo che aspetta, non casca il mondo se discuti un secondo. Maria Elena è il nostro piccolo riformismo ed il nostro piccolo grande amore, come tutti i grandi amori porta confusione. La riforma delle Province, del Senato e della legge elettorale non ci consentono di votare, ma solo di acclamare e come tutti gli amori sono un atto di fede. Ti telefono presto, la riforma deve andare via, e lei, lei era un piccolo grande amore, ci struggeva vederla parlare con Romani e Brunetta, quasi la potessero sporcare. Con quella sua maglietta fina diceva: non guardate me, ma il mio cervello, ma il cervello non porta la quarta misura e mentre parla del suo cervello, ci avvolge con quell’aria da bambina. E con lei, con lei la riforma va in fretta, c’è Matteo che aspetta, ed io, io non ho mai  capito niente, e quel fatto che tutti sono nominati, e io non conto più niente, è un fatto che non mi levo dalla mente.

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