Pasticcioni per caso?

imagesCAMXTHKAMonti nel 2011, cercando soldi e popolarità, fece il decreto legge sulla solidarietà, imponendo una tassa sulle pensioni sopra i 90.000 euro.

Per incostituzionalità ora il decreto è stato rigettato, perché discrimina i pensionati dai lavoratori e dai disoccupati.

“Dura lex sed lex” è un principio accettabile, ma si può capire la rabbia della gente.

E anche questa volta la rabbia è mal incanalata. Infatti tutti ruggiscono contro i pensionati d’oro o futuri tali (i giudici costituzionalisti che hanno rigettato il decreto, ad esempio). È comprensibile, ma io per prima cosa mi chiedo: come possono dei tecnici di vaglia cadere in uno svarione del genere?

Ora che siano di vaglia non si discute, visto i posti che ricoprivano e gli stipendi d’oro che prendevano. E che fossero tecnici lo hanno scritto tutti i soloni di questo paese.

Ma un tecnico, quando si avventura in un campo di non specifica competenza, chiede lumi a chi in questo campo è ferrato. È la prima regola che insegnano alla Bocconi: MAI ESSERE INAFFIDABILI. Eppure anche questa ovvietà si è data. Troppe coincidenze, almeno per me.

Va bene che spesso pecco di dietrologia, ma, come il defunto ammoniva, “a pensare male si fa peccato, ma ci si azzecca”. Quindi allora furono applausi a scena aperta per la serietà e la tempestività, oggi, ma quei tecnici hanno ormai cambiato cadreghino, Pantalone, cioè noi, paghiamo.

D’altra parte, anche loro, gli amici, i parenti e i conoscenti sono avviati verso una pensione almeno di quell’entità. Perché farsi del male ed essere guardati male nel giro che si frequenta, meglio una svista e… oplà, tutto cambia perché niente cambi.

Con buona pace del garante maximo, che almeno prima di firmare, un’occhiatina ai suoi colleghi della Corte Costituzionale poteva fargliela dare, ma tant’è, le sviste sono come le ciliegie, una tira l’altra. Eppure sarebbe stato facile, con gli opportuni accorgimenti, fare una legge omnicompensiva di paghe, stipendi e pensioni, mettere una soglia adeguata di minimo e poi dei gradoni da 50.000 euro con percentuali a crescere.

Se non si poteva fare, si agiva in altro modo, Ma no, si fanno cose che poi decadono e nella fretta sempre solo i soliti vengono munti: i piccoli risparmiatori. Sono tutti d’accordo nel perpetrare questo scempio, se non fosse così, Letta Enrico avrebbe già corretto l’errore, visto che dell’incostituzionalità si parla da mesi.

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