Nuovismo e presa per i fondelli

Politica1Bene bravi bis, urlò la stampa in coro, all’indirizzo dei nuovi presidenti delle Camere; Boldrini e Grasso.

Infatti appena eletti, in seguito al desiderio bersaniano di sedurre Grillo, che continua a denunciarlo come stalker, hanno annunciato l’intenzione di ridursi il compenso del 30%, successivamente Grasso ha rilanciato col 50%.

Solo non è chiaro a che cosa si applichi lo sconto, non certo al monte di 18.000 euro complessivi percepiti dai due cittadini come noi, la definizione è della sofisticata onorevole Boldrini.

Se si applica solo ad una delle voci del lauto stipendio sono circa mille euro, argent de poche, direbbero i francesi.

Bisogna aggiungere che il senatore Grasso percepisce pure una discreta pensione come ex magistrato, che ,visti i compensi, dovrebbe essere vicina allo stipendio da Presidente della Camera, insomma fanno più di 30.000 euro al mese, se mi sbaglio sarò il primo ad esserne felice.

Come si vede, con questi compensi è un po’ difficile urlare non siamo la casta!

Per quanto riguarda la Boldrini, lavorava per l’Onu, una delle istituzioni più nepotiste, corrotte e sprecone, basti dire che la FAO che si occupa di fame nel mondo, spende l’ 80% del suo bilancio per gli stipendi dei dipendenti, almeno per loro siamo sicuri che la fame è un problema risolto.

Detto con rispetto, anche l’Onu è una casta, con buona pace dell’onorevole Boldrini, che sarà pure vicina agli ultimi, ma non con lo stipendio.

Ora sul libero mercato ognuno è padrone di portare a casa lo stipendio che può, spenderlo come vuole, ma questo non lo autorizza a spacciarsi per ciò che non è.

Gli ultimi, quelli veri, potrebbero sentirsi presi per i fondelli.

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