La notte di Bruxelles

GrandPlaceNight 300Notti magiche, aspettando un goal e di goal ne sono arrivati ben tre: i due di Mario Balotelli alla Germania e quello di Mario Monti. Italia ubriaca di gloria e cori anti tedeschi.

Mentre le reti di Balotelli sono vere, per sapere se Monti ha segnato, dobbiamo ancora attendere, almeno fino alla riunione Ecofin del 9 luglio e poi sapremo se abbiamo possibilità di qualificazione, non certo che siamo arrivati in finale, per cui consigliamo di lasciare ancora le bottiglie in frigorifero.

Per un popolo come il nostro, abituato a generali adusi a guidare le ritirate, più che gli assalti, è stato comunque piacevole scoprire che il nostro Premier ha fatto l’alba con una “culona in…..” come la Merkel, anziché con Nicole Minetti, vestita da Boccassini.

Anche se dubitiamo che la tedesca abbia concesso molto al nostro super Mario, è stato lo stesso un bel vedere. Per ora sappiamo che il fondo salva stati parerà il posteriore alle banche spagnole, quelle italiane continuano a dire che sono in salute e allora, perché Mps licenzierà 5000 persone?

Speriamo si proceda verso l’unione bancaria, così almeno i politici usciranno dalle banche italiane, anche se pensiamo che allo sfratto tra un po’ provvederà il mercato. Le fondazioni bancarie sono morte da tempo, solo manca chi stenda il certificato. Probabilmente la Bce abbasserà i tassi, uno 0,25%, vale un risparmio per il sistema di 5 mld di euro, non poco, visti i tempi, anche se, dato che l’inflazione non è un problema drammatico, forse occorrerebbe più coraggio, ma è già qualcosa, inoltre se l’euro perde quota se ne avvantaggerà l’economia.

Insomma, l’Europa ha fatto una mossa, senza spostarsi di molto, ma come diceva Mao, la lunga marcia inizia con un passo. Per il resto, passata l’euforia da notte magica, scopriremo che per noi è sempre pane e cicoria ed al di là delle parole restiamo sorvegliati speciali, soprattutto perchè ad aprile del 2013 tornano i partiti, protagonisti del disastro. E’ anche perché la sabbia nella clessidra di Monti sta finendo, che i tedeschi ci hanno concesso poco e con molti distinguo.

Dimenticavo i 130 mld di euro per gli investimenti in infrastrutture: una cosa magnifica, ma non ci riguarda, visto che non siamo in grado di spendere i fondi Fas, né di costruire autostrade, ferrovie, porti, ecc..Serviranno comunque a qualcuno, magari ai francesi.

E’ sempre bello dare una mano agli amici in difficoltà.

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