La favorita

Louise_Rene I nostri politici fanno ormai concorrenza alla corte di Luigi XIV. La forma, il fine distinguo é la loro legge. Infatti giorni fa, con spirito finissimo, la Favorita, volendo dare un buffetto ai “compagni” di viaggio non allineati, li ha praticamente equiparati a Casa Pound. E poi faceva la vezzosetta, la vispateresa. Eh già. Alla corte di Matteo I, per filologia ci si rifà al nome dell’unto: Matteo era un pubblicano, un riscossore di tasse, quindi non era accostabile alla nobiltà, ma alla plebe, quella dei soldi. Degli altri. Dei nostri. Difatti la Consob ha detto che le vendite dei subordinati di Banca Etruria&Co erano possibili, perché era scritto che erano “rischiosi”. Tocca sempre alla magistratura fare la parte del Babau, quindi puntualmente da lì sono arrivati i mandati di comparizione per chiedere ai funzionari come mai avessero fatto pressione sui direttori di filiali, per venderli ai clienti, magari i più sprovveduti e magari facendo loro vendere titoli di stato o obbligazioni totalmente sicure. Sarà per questo che la nostra ha giurato su papi (ma siamo condannati noi italiani, ad avere un papi nella nostra scena politica!) e se casca papi, casca anche l’altro papi, quello del tassaiolo. Già, alla fine l’unico che non cadrà sarà il non verde Verdini. Uomo di potenti appetiti, ma che non ama mangiare da solo ( questa è un’ottima regola per continuare a farlo). E troverà altri commensali, come è stato sino ad ora, magari sarà costretto a fare il partito della nazione, quando tutti saranno caduti e non più risollevabili. Lui, l’uomo della previdenza (nel senso che prevede i miseri destini dei fessi che se lo caricano). La strada non è poi così lunga, se è vero che tra giugno e ottobre il partito del presidente andrà in declino, non certo a favore della sua minoranza interna. E sarà proprio colpa in minima parte di questa minoranza e, in massima, di quelli che da questa sono fuorusciti. Già, Pippo Civati “carneadizzato” in tre mesi, Fassina anche in meno. Gente che chiacchiera, ma non riesce a combinare un’ opposizione seria, che è fuoruscita per non contare una cicca, che non ha saputo aspettare il proprio turno per presentare il conto. Ma li possiamo capire: non sono ex DC, culi di piombo, abituati alla regola che chi vince è quello che tira l’ultima sberla, loro sono ex PCI o, peggio, discendenti, duri e puri. Così si diceva una volta, ma a me tanto duri non paiono e anche su puri si potrebbe discettare, perché chi non fa, non falla, anche nel Vangelo non pareva una grande qualità (la parabola dei tre talenti). Ma su questo campo, forse, non sono molto ferrati.

 

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