Intercettazioni. Tutto come prima

Trawling_DrawingIn Italia i magistrati intercettano in modo eccessivo e nella pesca a strascico, rimangono impigliati soggetti estranei alle indagini, è il caso delle telefonate fra Renzi e il suo “circle,” con il vice capo della Guardia di Finanza, Adinolfi. Ora queste intercettazioni, legalmente inutili, ci aiutano a capire come va l’Italia sotto il centro-sinistra, Renzi è il segretario del Pd, sarà democristiano di origine, ma se lo sono eletto loro e se lo coccolano pure. Prima ad essere sputtanato con merito, era il centrodestra, avete mai letto un’ intercettazione sul fallimento del Monte dei Paschi? Eppure l’affare era grosso, ci era pure scappato un morto, presumibilmente suicida. Un fallimento da diversi miliardi di euro, nella banca controllata dal PD, eppure niente, mentre ci venivano servite tonnellate di olgettine, vivissime, avide e senza alcuna intenzione di suicidarsi. Ora Renzi viene “pizzicato”, nulla di grave se non la conferma che i nostri governanti, anche quelli che dovevano cambiare verso, parlano solo di potere, posti di sottogoverno e promozioni di generali che dovrebbero controllarli, mai dei problemi del Paese. Sarà un caso, Iosefa Idem è stata silurata per essersi fatta assumere dal marito, per potersi far pagare i contributi previdenziali dallo Stato, per sette mesi. Renzi si è fatto assumere dal padre, li ha percepiti per dieci anni e non è successo nulla. Fortuna? Caso? Ognuno la pensi come vuole, ma non si può non sentire quell’odore stantio di consorteria, Ferruccio De Bortoli parla di massoneria, ma ci pare eccessivo, diremmo di potere relazionale ed eccessivamente confidenziale in cui il generale Adinolfi afferma che il suo capo è stato nominato perché condizionava i Napolitano, padre e figlio e si permette di dire a Renzi, seppure in tono scherzoso, “sei uno stronzo”. Tutto normale, ma come si può continuare ad avere un comandante ed un vice della Finanza simili, bisognerebbe mandarli a casa subito, se non accadrà, tutti saranno autorizzati a pensare che il sistema di ricatti denunciato nelle intercettazioni, esista e governi il Paese. Che dire del braccio destro di Tremonti, Fortunato, anche lui ex guardia di finanza, se la memoria non inganna che ci fa sapere che Napolitano è una merda e sullo sfondo quel De Gennaro, che esce come la salamandra dal fuoco di ogni scandalo e che sembrerebbe il padrone dei segreti di tutti? Ora non si può stabilire se chi parla afferma il vero, se Renzi sia uno stronzo e Napolitano una merda, si può però capire in che cosa stia affondando l’Italia.

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