In India, a nudo la debolezza internazionale del governo italiano

ENRICALEXIELa vicenda legata alla petroliera italiana, Enrica Lexie, in navigazione in acque internazionali di fronte alle coste dell’India, ed all’arresto di due militari, anch’essi italiani, a bordo della petroliera stessa, ad opera dalla polizia indiana, lascia sconcertati.

La scorta dei soldati a bordo della petroliera è prevista da una legge nazionale che risponde ad esigenze avanzate dalle Nazioni Unite in materia di lotta alla pirateria.

Quindi i marò a bordo della petroliera sono, a tutti gli effetti, organi dello Stato e sono protetti dall’immunità nei confronti della giurisdizione di Stati stranieri.

L’arresto di due militari su una nave che batte bandiera italiana, che naviga in acque internazionali e che quindi gode dei benefici dell’extraterritorialità, equivale all’arresto del nostro ambasciatore a New Delhi: un atto ostile, quasi uguale ad una dichiarazione di guerra. Come dunque è possibile, al di là della dinamica dei fatti e delle conseguenze che si sono determinate e che andranno accertati dalla magistratura italiana, che sia potuto avvenire questo arresto, senza una reazione forte e determinata del Governo italiano ed in primis del Ministro agli Affari Esteri?

Come è possibile che si sia sottovalutata la versione dei militari a bordo, in ordine agli avvenimenti che si sono determinati? La Marina italiana non gode forse della piena fiducia del Governo?

E’ evidente, lo capisce persino un bambino, che chi muove ed organizza le azioni di pirateria in India, come nel resto del mondo, ha tutto l’interesse a screditare le forze militari messe a protezione delle navi. Non è escluso dunque che le uccisioni che si sono determinate siano state compiute da soggetti locali, per poi far ricadere le responsabilità sui militari italiani.

Ci domandiamo cosa sarebbe successo se tali arresti fossero stati compiuti a bordo di navi inglesi, francesi o statunitensi. Certo i loro Governi non sarebbero stati a guardare.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.