In Emilia la Lega prende tutto

 Non si può negare che in Emilia Romagna la Lega di Salvini abbia fatto la parte del leone, accaparrandosi oltre la metà dei collegi uninominali. Non avendo abbastanza candidati, a Reggio Emilia ha candidato una di Modena, non si può dire che sia una paracadutata, a Modena e Reggio non ci sono aeroporti, ma almeno è autotrasportata. L’assunto è che la Lega è il più forte dei movimenti del centro destra, almeno qua in regione e quindi. meglio un leghista che un altro candidato, il che non è vero: i leghisti schierano per lo più candidati di apparato e nella loro narrazione sta la loro forza e il loro limite elettorale. Fanno bella figura ma non vincono, come a Bologna con la onnipresente in Tv, Bergonzoni. A parte la Meloni che ha preso il collegio migliore di Piacenza, Forza Italia e i centristi hanno mostrato la loro debolezza negoziale e il loro disinteresse per la nostra regione. Dubito che l’elettorato di centro si faccia sedurre da un partito che teorizza lo sfascio dei conti statali e che, come unico argomento forte, ha lo sgombero dei campi rom. Certo la sicurezza è un tema fondamentale, ma non può essere disgiunto dal governo dell’economia. Con questa mossa, i leghisti si candidano ad indicare i candidati sindaci nelle principali città, ma in quelle elezioni, complice il voto disgiunto, vinceranno ben poco. Ora mi rendo conto che per gli elettori moderati, il piatto offerto in Emilia dal centro destra è abbastanza indigesto, anche se dubitiamo che una sola delle cose predicate da Salvini sia realizzabile, anche Tsipras urlò per una breve stagione. Per chi voglia votare il centro destra occorrerà turarsi il naso e pure le orecchie e legarsi all’albero per resistere alle sirene grilline, pure loro un po’ improbabili dal punto di vista del programma economico. Una cosa bisogna dirla: aiuta il voto a destra il vedere ancora al potere il Pd, con il suo leader massimo Delrio, persona sicuramente perbene, ma non si era neppure accorto che Reggio Emilia, la città di cui era sindaco, era diventata una capitale mafiosa. Poiché ama ricordare agli altri le loro responsabilità soggettive e pure oggettive, forse dovrebbe riflettere sulle sue.

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