Il Renzi Frecciarossa si è fermato

montezemolo-moretti-renzi-307122_xml Il Renzi  Frecciarossa  si è fermato , o meglio, ha rallentato alla stazione di Palazzo Chigi. Dopo la nomina esterna di Mauro Bonaretti, un Delrio’s boy, Renzi si è fermato, perché un conto è lo spettacolo, un conto navigare fra i boiardi di Stato. Il nostro Premier aveva già sperimentato la durezza di Napolitano, che lo aveva costretto a cambiare il governo, come dimostrano i casi di Galletti all’ambiente, la Madia alla Funzione Pubblica e quel Padoan, richiamato dall’estero, per diventare ministro del Tesoro.

Si dice che il governo è politico, ma tutti i governi lo sono, per chi ha l’ambizione di cambiare l’Italia, si poteva fare meglio, ad esempio Tarabellini o la Reichlin al Tesoro, o una personalità di maggior peso agli Esteri. Mogherini chi? Verrebbe da dire, o alla Difesa, dove è andata la Pinotti, scartata dai genovesi come sindaco, nelle primarie contro Doria. Che dire poi dei quattro sottosegretari raggiunti da avviso di garanzia, che restano imperterriti al loro posto solo perché sono del PD? Magari Renzi pensa che basti un leader forte e che i ministri servano a fare i mediani. Lo pensava  anche Berlusconi e abbiamo visto come è finita .Nel frattempo il Frecciarossa  è diventato un treno merci che viaggia vuoto.  

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