Il diavolo consiglia l’Europa

mario draghiL’oro ha toccato il suo massimo livello in 6 mesi, dopo che il Giappone ha seguito l’Europa e gli USA nell’adozione di misure di stimolo per dare impulso all’economia aumentando il bene rifugio come unica difesa dall’inflazione.

L’eruzione massiccia di liquidità della BCE va a sostenere l’oro e i traders scommettono sulle conseguenze inflazionistiche che ne verranno.

La Banca del Giappone ha aumentato il suo programma di acquisto di attività ed erogazioni di prestiti da 10mila a 80mila miliardi di Yen, portando il debito pubblico a 1milione di miliardi di Yen.(1.000.000.000.000.000).

Ora anche il Giappone avrà il suo Jens Weidmann con cui fare i conti.

Jens Weidmann è il più grande critico della politica monetaria europea oltre che personaggio di maggiore influenza alla Bundes Bank e negli ultimi giorni ha fatto scalpore il suo attacco alle decisioni della BCE.

Weidmann è stato pungente nel criticare la politica della BCE, ma non solo: ha paragonato le recenti decisioni di portare stimolo all’economia alla scena del Faust in cui Mefistofele, travestito da mendicante, convince un imperatore a stampare grandi quantità di moneta cartacea.

Tutta a stampa internazionale ha colto l’occasione per esprimersi nelle più svariate caricature della critica di Weidmann; per esempio il Financial Times ha abbinato all’articolo che ne parla, un’immagine di Mefistofele con la didascalia: ”Mefistofele convince l’imperatore a stampare moneta”.

Il Finacial Time ha scritto “Nelle prime scene della tragedia di Goethe, Mefistofele convince un imperatore romano fortemente indebitato a stampare moneta, teoricamente corrisposta da oro non ancora estratto dalle miniere, tutto ciò per risolvere una crisi economica, inizialmente con risultati positivi, finchè a furia di stampare moneta l’inflazione aumenta vertiginosamente”.

Weidmann trae ispirazione dalla tragedia classica e dice:”Nella seconda parte del Faust, lo stato riesce inizialmente a liberarsi dai debiti, mentre la domanda sui consumi cresce pesantemente alimentando una forte ripresa. Ma tutto poi dirotta verso l’inflazione e il sistema monetario viene distrutto da un rapido deprezzamento della moneta”.

Mefistofele deriva da una parola ebraica che significa ‘il distruttore’ o ‘il bugiardo’. Weidmann suggerisce che le attuali politiche monetarie della BCE siano un patto ‘Faustiano’ o un patto col diavolo, che assicureranno una ripresa in tempi brevi, ma concluderanno con un disastro inflazionistico.

Tra gli esperti come Krugman, è opinione generale che Draghi e Bernanke stiano proteggendo i popoli e le economie dalle politiche monetarie. Ma gli stessi esperti dicevano pochi anni fa che non c’era pericolo per l’economia globale e i debiti pubblici, finchè non ci scoppiarono in mano. E’ interessante notare che gli stessi esperti che negarono che vi fossero bolle speculative, spesso sostengano con forza i banchieri centrali che sono stati i principali attori della crisi e le cui politiche monetarie hanno esposto i debiti a maggiori rischi, peggiorando la crisi nel lungo termine.

La storia non giudicherà positivamente l’amministrazione Draghi e i suoi collaboratori nella BCE.

Weidman giustamente avverte dei reali e crescenti pericoli dell’inflazione e del veloce deprezzamento che avrà la moneta.

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