Il contenzioso tra Trump e l’Europa

E meno male che sono i nostri amici!

Sto parlando degli americani, o meglio del governo del Biondone. Negli ultimi giorni hanno fatto di tutto per farsi odiare dagli europei e solo la piaggeria dei mezzi di informazione ha fatto in modo che, almeno qui da noi, non ce ne rendessimo totalmente conto. Andiamo per ordine. Abbiamo saputo che i militari USA hanno in mano 800 foreign figthers europei e ci ordinano di “ritirarli” immediatamente, sennò li lasceranno liberi. Liberi di tornare in Europa a fare attentati ovviamente, ma di questo loro non si preoccupano. Vogliono metterci solo paura. Già perché i foreign di cui sopra, avranno pure passaporti europei, ma hanno commesso delitti in Irak e Siria, quindi a questi due stati devrebbero rispondere. Almeno questa è la legge internazionale. Non è che se un italiano ammazza un americano in America, questa ce lo manda e noi lo giudichiamo. Sono stati loro ad andare per primi in Irak e quindi non si capisce perché i fighters siano “roba” nostra, LORO hanno ancora in piedi Guantanamo e noi non sappiamo la nazionalità dei prigionieri, LORO hanno deciso che la guerra è finita in Irak e Siria e che quindi ognuno si raccatta i suoi cocci. Voglio vedere se, o quando, si parlerà del greggio irakeno saranno così solleciti nel farci sedere a tavola. A proposito di greggio: hanno preteso l’adesione europea a Guaidò e tutti, in questo caso tranne i nostri gialloverdi, hanno prontamente aderito. Maduro sarà uno stronzo, ma Guaidò si è ben guardato di dichiarare che la compagnia petrolifera statale venezuelana non sarà smontata e che i campi petroliferi, le concessioni e l’estrazione rimarrà quella dei tempi di Chavez. Nel frattempo pochissimi parlano di cosa accidenti sta facendo Bannon (cito da wikipedia “È stato co-fondatore e vicepresidente del consiglio di amministrazione della società di analisi di dati Cambridge Analytical, la stessa società che ha lavorato alla campagna elettorale di Donald Trump utilizzando dati di utenti Facebook ottenuti illegalmente, finanziata principalmente dalla Mercer Family Foundation, comproprietaria di Breitbart. Nel corso delle elezioni 2016 è stato direttore esecutivo della campagna elettorale di Trump, e il 29 gennaio 2017 è diventato membro del Consiglio per la Sicurezza Nazionale della Presidenza Trump). Lui predica il sovranismo in Europa e raccoglie nel Movement tutti quei partiti europei che l’Europa la vogliono morta e non è una pensata dell’altro ieri, no, ci sta lavorando da 5 anni. Da quando i nostri amici americani hanno capito che un’Europa unita, e magari efficiente, proprio non potevano permettersela. Ora parliamo delle sanzioni, e badate bene, si sta pensando alle sanzioni sulle auto europee. A qualcuno, magari anti tedesco, potrebbero anche piacere, e allora lo rimanderei ai dati di produzione industriale degli ultimi mesi in Italia, che stanno andando uno schifo, perché l’auto tedesca tira meno. Ma il problema è che le auto tedesche per il mercato americano e CINESE, vengono prodotte per lo più negli Stati Uniti e quindi queste sanzioni servirebbero a creare disoccupati americani, ma al Biondone faranno gioco: lui ci addosserà la colpa e condannerà i nostri amici e così, forse, avrà una chance per essere rieletto. Perché ormai le fake sono il pane degli ignoranti e sempre più sull’ignoranza e la disinformazione si “costruiscono” splendide carriere.

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