Historia, magistra vitae

downloadE noi italiani bocciati cronici. Da noi si è fatta la storia, ma ormai sono circa due millenni che la subiamo. E sino a 400 anni fa eravamo spettatori di prima fila, poi sempre più indietro.  Ormai non siamo neppure più nel loggione, ascoltiamo da fuori. Noi siamo come quegli sportivi che si definiscono tali perché GUARDANO lo sport e perché sanno tutto e COMMENTANO tutto. Ma di attivo abbiamo solo la lingua.

Soltanto dal secondo dopoguerra siamo stati democristiani, comunisti, socialisti, repubblicani, liberali e fascisti. Negli ultimi trent’anni abbiamo mescolato il mazzo e abbiamo partiti demo-comu-social-liberali o demo-social-liberal-fascisti, poi non mancano i demo-liberal-repubblicani, e infine le matrici pure : comunisti (tre o quattro), socialisti (un paio), democristiani (indefiniti), fascisti (tre o quattro). Naturalmente anche le matrici vengono “aggregate” agli aggregati per formare coalizioni di governo, non-governo e mal-governo.

È peggio che nel sessantotto, allora gli extraparlamentari non arrivavano a venti sigle, ora abbiamo avuto elezioni con schede che superavano le cinquanta. Follia? No, sporco interesse, perchè tutte le sigle riescono in qualche maniera a mungere lo Stato e almeno svariate decine di migliaia di euro le portano a casa. E’ talmente vero che le sigle rendono, che ora moltissime sono nominali e registrate. Non facciamo imprese, perché fare partiti costa meno, si rischia niente e per alcuni rende di più.

Solo per questo tutti dovrebbero andare a casa e invece quando qualcuno li tromba, si mettono in proprio e ritornano ad avere amici e protettori. Come le mignotte e peggio delle mignatte. Ora stiamo per rimescolare il mazzo un’altra volta. Il croupier, re pannolone, è restio, ma alla fine quando anche l’ultimo della dinastia degli ani (Bersani, Epifani) sarà fottuto, l’arrivo di Pierino Renzino sputerà via un po’ di comunisti e inghiottirà un po’ di demo-socialisti. Divertente (se si è masochisti) sarà vedere le nuove liste, perché Renzi si è imposto come rottamatore e dovrebbe mandarli a casa tutti e invece sarà pronto a giustificarne molti (ad alcuni pare troppi e Grillo si frega le mani) e dall’altra parte si minimizzeranno le “uscite”, ci penseranno poi Libero e il Giornale a fare pelo e contropelo. Se poi non basterà, perché ormai nessuno più compra quotidiani, saranno i settimanali di scuderia a pubblicare foto e indiscrezioni.

Nel frattempo abbiamo sforato il 3%  e Bruxelles incombe con dementi manovre. Gli altri parlano di politica (che poi ultimamente si riduce a guerra sì, guerra no), tentano manovre economiche e accordi economici. Noi niente, chiusi nel nostro giardino giochiamo ad essere uno Stato, come a Siena il Palio è la rappresentazione del mondo, ma non esce dai confini di quella città.