Grecia un mondo di furbi

IMG20100607164010134_900_700 Prima di essere travolti dal Barnum della commozione per le sofferenze dei poveri greci, è bene ricordare alcune cose. La Grecia è entrata nell’Euro truccando i conti, il perché lo abbia fatto resta un mistero, altri paesi non hanno chiesto di entrare nell’euro, avendo economie simili o più solide. Allora viene da pensare che una moneta forte avrebbe garantito maggior potere d’acquisto, bassi interessi sul debito, poco rischio su un export quasi inesistente. Come si vede, vantaggi tali da giustificare la frode, ma i furbi non si accontentano mai, avuto il premio, occorreva mettere in ordine il bilancio, invece la calma garantita dalla nuova moneta è servita per vivere al di sopra delle proprie possibilità, facendo sempre nuovi debiti. Più o meno le stesse cose che faceva l’Italia, ma da noi vigeva il tassa e spendi, in Grecia solo lo spendi. Ancora oggi  l’Iva sugli alberghi e i ristoranti, in particolare delle isole, è la metà di quella italiana, tutto bene se  la pagassero loro, invece la paghiamo noi. Se fossi un albergatore di Rimini o un ristoratore di Sorrento, mi incavolerei non poco. Insomma, lo Stato italiano finanzia i concorrenti greci e dice che non ci sono risorse per il turismo italiano. Proseguiamo: i greci vanno in pensione a 62 anni, noi a 68, da noi bloccano le pensioni per mancanza di denaro e poi paghiamo quelle greche, lo stesso vale per gli statali, le barche da diporto, gli armatori, un esercito pletorico di militari ed evasori. Nessuno vuol soffocare la democrazia greca, che non è mai stata un gran che, quando c’è stata, ma vogliamo evitare di passare per pirla. Poco tempo fa i greci hanno tagliato i debiti dei privati, ora vogliono tagliare il debito degli stati, l’Italia si gioca subito 40 mld di euro  ed almeno altrettanti dopo. Se i greci vogliono uscire dall’euro, lo facciano votando no, ma se votano si, come pare, l’Europa deve riflettere bene sul tipo di accordo che vuol fare. La Grecia è già fallita, i 320 mld di debiti sono andati, ma senza il pareggio di bilancio, la voragine si riaprirà subito e per i partner europei diverrà un pozzo senza fondo, per noi una palla al piede in più. Molti greci stanno male, ma pure molti italiani,  molti greci fanno i furbi e noi non possiamo continuare a fare i coglioni. In Italia come sempre si tifa, passi il sostegno al no di Grillo e Salvini, ma in Forza Italia devono essersi bevuti il cervello. Renzi  gira alla larga, come sempre quando c’è un problema, del resto non conta nulla. Ci dicono che la Grecia è importante per l’equilibrio della Nato, l’America preme sull’Europa, mentre ritira il Fondo monetario, Obama in politica estera è un mezzo disastro ed ha il brutto vizio di mandare il conto all’ Europa. Insomma, in un mondo di furbi, va bene essere generosi, ma non coglioni.

 

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