Governo Monti in bilico

o.69362Dopo la Banca d’Italia, anche la Corte dei Conti ha provveduto a bacchettare il Governo Monti per l’eccessivo carico fiscale che grava sui contribuenti italiani.

L’allarme lanciato dalla Corte dei Conti, in occasione del rapporto 2012sul coordinamento della finanza pubblica, è stato infatti molto chiaro: “Troppe tasse, evasione e corruzione”.

Il Presidente della Corte dei Conti, Luigi Mazzillo, ha rilevato che: “La scelta di accentuare la manovra dal lato delle entrate, per raggiungere il pareggio di bilancio nel 2013, crea una controindicazione, quella cioè degli impulsi recessivi che una maggiore imposizione trasmette all’economia reale”.

Il modello italiano infatti continua ad essere caratterizzato da una elevata pressione fiscale e da un elevatissimo tasso di evasione, nonostante le promesse di Monti. A ciò si aggiunge il fatto che “nella sanità persistono frequenti episodi di corruzione”.

Un sondaggio realizzato da Swg, in esclusiva per la trasmissione televisiva Agorà, ha accertato che la popolarità di Mario Monti è scesa, ultimamente, dal 47 al 45 per cento. Il giornale spagnolo El Pais ha scritto dell’inspiegabile mistero della popolarità di Mario Monti, aggiungendo: “Non si comprende perché un primo ministro che taglia le pensioni, rende più facile il licenziamento, lascia che la benzina salga alle stelle, resuscita l’imposta immobiliare, goda ancora di popolarità.

Delle quattro parole che sventolavano come le quattro bandiere di Monti, rigore, crescita, sviluppo ed equità, non resta che la prima”.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.