Gli anni cambiano nome, ma poi non cambia niente

 Questa una delle cose più gentili che ho trovato su Trump e quindi sullo stato di salute del mondo. Per non parlare di altri peggio di lui. Tutti rigorosamente a capo di nazioni, non di paeselli sperduti. Senza passare per Kim Jong-un (troppo facile), si può andare da Putin,” costretto” dalle circostanze a ripresentarsi e a stravincere. Oppure da Erdoan che considera un pedatore tedesco, tal Naki, pericolosissimo, per cui un idiota   ha sparato alla sua macchina (con lui dentro). Neanche parlare dei filmati in cui si vedono i combattenti per la libertà (IS) sghignazzare mentre violentano ragazzette. O gli stessi che beccati al rientro piagnucolano tentando un “mi no so gnente, mi son forestiero”. Oppure ominidi di pelle vestiti con cranio rasato e croce uncinata opportunamente tatuata che pestano in quattro un esponente di “razza impura” acclamando il decisionismo israelita,loro osannatori di chi gli israeliti ha gasato prima e  bruciato poi. Oppure di Andrej Babis o di Vicktor Orban o di Beata Szydlo tutti rigorosamente anti UE, tranne quando é ora di riceverne i contributi, perché nella UE ci stanno. Potremmo fermarci magari su Kurz, che, avendo capito tutto, ha mollato l’università (legge), e si é buttato su tutte le fobie dei potenziali votanti e a 31 anni porta a casa 121 mila euro l’anno più benefit. Non male. E siamo solo all’inizio, che la vita é lunga e dalla politica non scende mai nessuno. Noi italiani siamo buongustai e quindi abbiamo tutto il meglio, le primizie direi. Chi sarebbe Trump se non ci fosse stato Silvio a tracciare il solco? Oppure cosa farebbe Salvini se non esistesse un baraccone politico che ha urlato contro “Roma ladrona” e poi é andato a Roma a mangiare l’abbacchio insieme ai “ladroni” e, in piena coerenza é stato condannato (in plurimi esponenti, compreso a breve il medesimo Matteo) per peculato e distrazione di fondi pubblici? Ma come le ciliege un Matteo tira l’altro. Quello di sponda toscana. Una sponda fragile indebolita da sproloqui ingarbugliati, amicizie troppo insistite e troppo difese. Uno che ha inventato la rottamazione e ora non resiste al brivido di provarla. e saranno in tanti che, grazie a lui, e a loro stessi, andranno a casa, lasciando ad altri gli scanni della nostra miseria. A chi toccheranno? Mah auguri a tutti, ché se tanto mi dà tanto saranno meglio dei precedenti, solo per accidente (o per culo). Ma avremo una scusa, o almeno una scusa, probabilmente, ce la daranno. Se andremo a votare a marzo, allora sarà ancora Carnevale e qualunque cosa uscirà dalle urne sarà uno scherzo e quindi niente di serio. come oramai non riesco più a trovare fuori e dentro dei confini, ovunque li metta. Ma anche ora é carnevale e questo mio é solo uno scherzo.

 

 

 

 

 

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