Franceschini profeta della democrazia

dire fare cantare bambini didattica canguro ocenaia E’ proprio vero, al peggio non c’è limite.

Dario Franceschini, canguro della politica, ha tenuto in questo screditato Parlamento, un discorso applaudito da destra e da sinistra, su sciocchezze come questa: l’unità nazionale è garantita, in cui affermava “ basta tecnici,la sovranità appartiene al popolo, non alle Cancellerie estere o ai mercati finanziari”.

Bene, bravo, bis. Il problema è che i tecnici, per lo più dipendenti statali, sono stati chiamati dopo il fallimento dei politici eletti dal popolo e la sovranità è stata ceduta a mercati e Cancellerie, per pagare i debiti fatti dai politici come Franceschini.

Tutto il resto sono chiacchiere a vuoto.

Del resto, mentre il popolo “sovrano” è stato massacrato di tasse e balzelli, a livello centrale e locale, i politici non hanno fatto nulla.

Non una nuova legge elettorale, non quella sui partiti, non il riordino degli Enti Locali, non il taglio degli sprechi, né dei loro privilegi.

Il popolo è un sovrano preso per i fondelli, come a Napoli ,dove non funziona nulla e il sindaco De Magistris pensa di fondare un nuovo partito per salvare l’Italia, si accontentasse di raccogliere i rifiuti e di smaltirli!

La sovranità è del popolo e perché possa esercitarla meglio, i nostri deputati pensano di aumentare il loro numero di un centinaio per studiare la riduzione del loro numero, mentre una dattilografa della Camera arriva a prendere duecentomila euro all’anno, neanche fosse un’olgettina.

Se la sovranità è del popolo, mandiamoli a casa, è l’unico modo per evitare le interferenze di Cancellerie e mercati.

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