Fassina, comico suo malgrado

che risateOrmai quel mal tosato di Fassina ha capito che se non spara cazzate, non se lo fila nessuno. Ci ha messo un po’ di anni, ma adesso che ci è arrivato, si attiene alla regola.

Ha preteso di fare il viceministro (e questo è già comico) e la prima cosa, rimarcata, che ha detto nel suo ruolo è che pagare le tasse è materia opinabile.Ci aspettiamo che proponga l’IMU sulla prima casa, detassando quelle di Antigua e allora saremo sicuri che Zelig lo ha messo sotto contratto. È un vero talento naturale. Se fosse serio si sarebbe impegnato per correggere le storture che generano casi di ordinaria follia (ad esempio: pagare le tasse su fatture emesse, magari allo Stato, e NON incassate).

Ma questo avrebbe solo aumentato il silenzio sull’one synapsis man, su colui che molti invitano ai dibattiti e che il pubblico di studio non vede. Tocca allora dire cose forti, anche se non proprio di sinistra. Si apre un dibattito di perdigorno e lui ripiomba nel buio.

Quando ci si chiederà chi era, la risposta più probabile sarà “la sorella di Fassino?”

Lanciata la pietra, tutti i suoi emuli (di stupidario) si sono gettati sull’argomento e da giorni vomitano parole dette e scritte.

Dire sciocchezze è umano, stracommentarle è diabolico. E tutto perché i 900 ladroni hanno sganciato la parola tasse da servizi e soprattutto da costo dei medesimi.

Questi signori saranno anche costituzionalisti sopraffini (alla voce Finocchiaro e lo dicono i suoi compagni di partito, a me pareva lo spot delle parrucchiere che vanno all’Ikea) ma dirci perché dovremmo pagarci QUESTI partiti, non riescono a farlo entrare nella zucca neppure ai loro elettori. Smettiamola con la menata di prendere una frase che non va per dire che il libro fa schifo.

Concentriamoci sul cambiare, magari con tempi decenti, le cose errate e se vogliamo strappare l’applauso, proponiamo l’abbassamento delle tasse e contestualmente trent’anni di galera-galera a chi poi evade. Capiterebbero tre cose:

– Cambierebbe rapidamente il popolo plaudente

– Ci sarebbe un’accelerazione pazzesca nel rimediare alle stupidaggini/errori attuali in materia

– Molti degli ex plaudenti sarebbero in prima fila per ridurre all’umano i costi dei servizi (visto che sarebbero “invogliati” a pagarli).

Ai futuri dibattenti ricordo che queste sono le leggi che permisero agli USA di “gabbiare” Al Capone.

Ma questa sì, che é comicità e allora finisce che a Zelig chiamano me.

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