Briscola (Trump)

55e70bad672aa_image Gioco di carte noto ai più. In quattro, si segna con smorfie e si bleffa fingendole. In due monotono, se non la briscola scoperta: una sorta di abbandono al destino. Perché ne parlo? Semplice perché in inglese si traduce trump e se ci mettete la maiuscola vi ritrovate con il più grosso impiccio geopolitico, dal dopoguerra in poi. Il signor Briscola, che si è sempre interessato di money e mai di politica, se non quando gli serviva per fare money, ora non solo l’ha scoperta, ma rischia (meglio, o forse peggio) di diventare il candidato repubblicano in corsa per la Casa Bianca. E dopo il vuoto cosmico lasciato in quel partito dalla genìa Bush, la cosa non è proprio rassicurante. Il ragazzone, a Milano direbbero grand gros e ciula, con la mania di essere un vincente, che anzi ha investito tutto per apparire tale e che, visti i risultati, l’ha data a bere a tantissimi, ora dice la sua su tutto, Papa compreso. Non parla alla pancia della gente, ma a quello che ha un palmo sotto e gli effetti si vedono: isteria femminile e solidarietà maschile. Poi ciò che accadrà, sarà colpa degli altri, come con GWB fu colpa delle non corrette informazioni inglesi e della facile guerra lampo in Afghanistan, promessa dal Pentagono. Fu il disastro mondiale e gli effetti sono le bombe arrivate a casa nostra. Briscola promette mari e monti, anche di espellere tutti gli immigrati, che poi sono gli americani non pellerossa, ma è troppo impegnato a gonfiare il suo ego, quindi la storia non lo riguarda. I suoi amici lo definiscono un dongiovanni, stando ai dati (divorzi e costo dei medesimi), sembra più uno sfigatone con una nuance di puttaniere. I soldi ci sono, facile per chi, figlio di costruttori, si è trovato ad operare in un mercato che quando posavi il primo mattone, moltiplicava per 10 l’investimento. Il pregio maggiore, a suo dire, è di non essere un politico. Sarebbe come dire che il pregio maggiore di un broker finanziario è di non capire una beata di finanza. E poi per noi italioti è più facile, un non politico l’abbiamo avuto e le macerie, fisiche e morali, sono l’unico risultato pervenuto. Ma là è casa loro ed eleggeranno chi più gli garba. Poi naturalmente, comme d’abitude, i cocci saranno di tutti quanti e il conto assolutamente nostro. Come sempre negli ultimi qurant’ anni.

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