Bertinotti non perde un colpo

bertinotti-evid-770x370 C’é chi ha il dono di non perdere mai un colpo. Uno di questi é Bertinotti. Lui teorizzatore del il comunismo post comunista, perché comunista al tempo del PCI non lo è stato e poi nel dopo PCI lo ha voluto rifondare. I mezzi non gli mancano (alla voce pensione, per lui intangibile, visto che era “per diritto acquisita”, per diritto appunto non per lavoro). E ci ha provato, poi per la verità ha rifondato Berlusconi, facendo cadere il secondo governo Prodi e precipitando l’Italia nelle mani dei due più squinternati gestori della cosa pubblica (Berlusca appunto e Tremonti) proprio nel momento della crisi mondiale del 2008. E vennero le bufale dell’Alitalia italiana (ci è costata alcuni miliardi) e della negazione delle nostre pezze al culo, noi che eravamo messi meglio di tutti. E si è visto. Ma torniamo al nostro. Fottuto Prodi, la sua rifondazione non è arrivata al quorum, e si è subito rigagnolizzata, fino a far spostare buona parte dell’apparato nel mai amato PD. Ma questa è una questione di cadreghe e non di fine politica. Ora il nostro, che continua a vestire cachemire (nel tipico stile operaio), è stato folgorato. Nelle ultime dichiarazioni dice che, essendo quasi scomparsi gli operai, è scomparso anche il sol dell’avvenire. O meglio del divenire di sinistra. Dice che solo la chiesa è sinistra, nel senso del solidale, e quindi siccome è molto colpito dalla figura di Papa Francesco, va in giro con quelli di CL, notissimi amici di questo papa. O forse no. Ma il buon Fausto, che di queste cose capisce fin troppo, non vuol ritrovarsi dalla parte di chi la carità la pratica, ma di chi la riceve. Infatti ha partecipato in diverse città alla presentazione del libro del successore di don Giussani, fondatore di Comunione e Liberazione, spiegando: «In Cl ho ritrovato un popolo. E Julian Carrón ci fa riflettere sulla natura del potere». Che poi CL sia in Lombardia, e non solo, in tantissime inchieste di peculato e tangenti, questo è un dettaglio, soprattutto per lui che ha sempre detto che di soldi non se ne occupa e, alla bisogna, se ne occupa la moglie. Questa nuova giravolta gli procurerà, ne sono certo, ospitate televisive, con relativo gettone di presenza, e perché no, visto che il suo “lavoro” è sempre stato questo?

 

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