Titoli Oil

Eni-Repsol ENI             12.6 x            6.5%              Agli attuali prezzi Eni quota su multipli interessanti e con un dividend yield sostenibile del 6% circa: numeri decisamente inferiori alla media storica, per una società poco esposta all’Italia. A livello di momentum Eni si trova in una fase decisamente positiva, con diversi potenziali catalyst e un ottimo track record di esplorazione. Risultati 3Q migliori delle attese (+12% vs consensus a livello operativo), con un utile operativo adjusted di 3,44 mld (-21%) e utile netto di 1,17 mld (+18%). Produzione di idrocarburi stabile rispetto al 2Q a 1,65 mln di barili al giorno; buoni risultati, con perdite minori delle attese, sia per la raffinazione che per il Gas&Power. Debito netto in calo di 1,3 mld a 15,1 mld. Il piano di privatizzazione del Governo prevede la cessione di un 3% di Eni, operazione che potrebbe essere portata a termine nel 2014.

REPSOL         11.7 x            5.4%              Medium cap petrolifera spagnola con interessi in Spagna e Sudamerica (Brasile soprattutto). Risultati 3Q13 sostanzialmente in linea con le attese (Ebit adjusted -33% a 840 mln), con il miss della divisione Produzione controbilanciato dalla divisione Downstream. Proseguono le trattative con il Governo argentino per l’indennizzo dell’esproprio di Ypf (5 mld di euro in Bond decennali argentini secondo indiscrezioni); secondo i rumors il deal potrebbe essere anche non essere chiuso entro fine 2013. Repsol incorpora un upside interessante anche con lo scenario peggiore sulla questione Ypf, cioè nessun indennizzo economico per Repsol. Le cessioni di asset con conseguente rafforzamento patrimoniale hanno anche ridotto il profilo di rischio del titolo, che mantiene l’appeal legato allo sfruttamento dei giacimenti offshore brasiliani.

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