T-Bills venduti dai grandi gestori

15102013cAlcuni grandi gestori di fondi monetari, quali Fidelity, JPMorgan ed ultimamente anche BlackRock, secondo quanto riportato dal sito USA Zero Hedge, hanno recentemente eliminato dai loro fondi monetari le posizioni in Treasury Bill americani (l’equivalente dei BOT italiani) con scadenze in prossimità della data di raggiungimento del limite di debito USA fissato per il 17 ottobre.

Una vendita dichiarata soltanto come cautelativa ed in linea con il mandato di tali fondi e questo seppur tutti gli operatori finanziari esprimano la forte convinzione che il Congresso ed il Presidente americano agiranno probabilmente per evitare un default degli Stati Uniti. In pratica questi operatori hanno scaricato le emissioni con scadenze generalmente comprese tra metà ottobre e la prima settimana di novembre per evitare possibili rischi, seppur apparentemente impensabili. Tra i gestori vi è però in controtendenza l’ottimista Bill Gross, gestore del principale fondo obbligazionario al mondo, Pimco, che in una intervista televisiva rilasciata a Bloomberg ha affermato di acquistare debito americano, contrariamente a Fidelity.

Come sempre sui mercati se c’è qualcuno che vende c’è qualcun’altro che compra, proprio perché hanno visioni future opposte sull’andamento dei mercati. L’importante è che non resti solo la FED, in quanto apparirebbe come il compratore di ultima istanza e ciò rappresenterebbe l’evidente e finale segnale di insostenibilità del mercato stesso.

L’autore della rubrica – “Risparmio, i conti in tasca” pubblicata su www.lanuovaprimapagina.it , è a cura del nostro consulente RUBENS LIGABUE, professionista certificato EFA – European Financial Advisor, associato SIAT – Società Italiana Analisi Tecnica, iscritto all’Albo Unico Nazionale dei Promotori Finanziari. Per domande e chiarimenti potete scrivere a: info@rubensligabue.com