Société Générale sulle Big oil

1382881818_146946563_274622155 1) BP. Giudizio positivo (buy) con target price 375 pence, del 7% superiore alla quotazione attuale, per il gruppo, che capitalizza 89 miliardi di dollari. Il total return (performance + rendimento della cedola) atteso è del 15%, in funzione di un dividend yield 2016 che è stimato 8%. Il titolo, che tratta 48 volte l’utile 2016 e13,3 quello del 2017.

2) Eni . Prezzo obiettivo 15 euro, superiore del 18% dalle quotazioni attuali (12,5 euro). La compagnia i ha recentemente annunciato una perdita netta di 8,8 miliardi nel 2015, ma ha confermato il dividendo. Il p/e (prezzo/utile) 2017 è stimato intorno a 14. Il rating sul titolo, che capitalizza 50 miliardi di dollari, è buy. Il total return atteso a 12 mesi è 24%, ipotizzando un rendimento della cedola del 6%.

3) Galp. Alla società portoghese è stato assegnato il target price di 10,60 dollari, in linea con il prezzo attuale. Il rating sul titolo, che capitalizza 9,2 miliardi di dollari, è hold (mantenere).Il p/e scende da 17 nel 2016 a 14 nel 2017. Il dividend yield è previsto intorno al 5% nell’esercizio 2016.

4) OMV. Rating buy e target price 27,20 euro, che implica un potenziale di rialzo del 14,4% per la compagnia austriaca che capitalizza 8,5 miliardi di dollari. Il total return a 12 mesi è stimato 18,6%, in funzione di un rendimento della cedola 2016 del 4,2%. Il titolo viene scambiato 39 volte l’utile 2016 e 10,4 quello del 2017.

5) Repsol. Giudizio neutrale (hold) perché il gruppo iberico è secondo gli analisti sopravvalutato rispetto ai fondamentali. Il target price di 9 euro è inferiore alle quotazioni attuali. Il titolo, che capitalizza 14,8 miliardi di dollari, tratta 39 volte l’utile 2016 e 10,4 quello del 2017.

6) Shell. Rating positivo (buy) . Il prezzo obiettivo è 1.660 pence, di poco superiore alle quotazioni attuali, ma è attraente il rendimento della cedola, stimato 5,8% sia nell’esercizio 2016 che in quello successivo. Il titolo, che capitalizza 145 miliardi di dollari, viene scambiato 31,7 volte l’utile 2016 e 11,5 quello del 2017.

7) Statoil. Giudizio neutrale (hold) sul gruppo norvegese quotato ad Oslo. Il target price del titolo, che capitalizza 46 miliardi di dollari, è 109 corone. Il titolo tratta 81 volte l’utile 2016 e 12,6  quello del 2017. Il dividend yield è stimato 5,8% sia nell’esercizio 2016 che nel 2017.

8) Total . Rating positivo (buy) con target price 45 euro, del 10% superiore alla quotazione attuale, per il gruppo  che capitalizza 103 miliardi di dollari. Il total return (performance + rendimento della cedola) atteso è del 16%, in funzione di un dividend yield 2016 che è stimato intorno al 6%. Il titolo, che tratta 16 volte l’utile 2016 e11,5 quello del 2017.

9) Chevron. Prezzo obiettivo 99 dollari, superiore del 17% dalle quotazioni attuali (84,35 dollari) Il p/e (prezzo/utile) 2017 è stimato 23,5, in calo da 63 dell’esercizio 2016. Il rating sul titolo, che capitalizza 157,6 miliardi di dollari, è buy (comprare). Il total return atteso a 12 mesi è 22%, ipotizzando un rendimento della cedola del 5%.

10) ExxonMobil. Al gigante Usa  è stato assegnato il target price di 90 dollari, del 14% superiore al prezzo attuale. Il rating sul titolo, che capitalizza 343 miliardi di dollari, è buy (comprare).Il p/e scende da 27 nel 2016 a 23 nel 2017. Il dividend yield è previsto 3,6% sia nell’esercizio 2016 che in quello successivo.

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