Rendimenti sui BTP: la curva si è normalizzata

Nell’articolo dello scorso 25 novembre intitolato “Netta inversione nella curva dei rendimenti. Schizzano in alto i quinquennali” avevamo messo in evidenza l’inversione verificatasi nella curva dei rendimenti sui BTP nell’intervallo 3/5 – 10 anni, con i rendimenti a media scadenza che erano arrivati attorno al 6,75% netto. A tale proposito avevamo suggerito di monitorare due titoli BTP, il primo con scadenza agosto 2014 e cedola al 4,25%, e il secondo con scadenza dicembre 2013 e cedola al 3,75%, da acquistare per possibili speculazionidi brevissimo termine puntando su un’eventuale normalizzazione della curva. Vediamo che cosa è successo e come sono andate le operazioni. La normalizzazione della curva dei tassi è arrivata a seguito di una contrazione dei rendimenti proprio nella parte che avevamo ritenuto più anomala (scadenze 2-3-4 anni), con un ridimensionamento del tasso netto dal 6,5%/6,7% all’attuale 4,5%/4,75%. Nel grafico abbiamo come sempre messo a confronto la curva dei tassi sui BTP del 25 novembre (data della precedente analisi), con quella di oggi. L’interpolazione dei dati viene sempre effettuata con una polinomiale di grado 6 che consente un confronto più rapido ed intuitivo dei differenziali sui rendimenti. Ciò che balza all’occhio è la scomparsa della “gobba” sulle scadenze 3-5 anni della curva rossa (25 novembre), oltre ad uno spostamento di tutta la curva verso il basso (curva verde – 15 dicembre). Questo movimento dei rendimenti ha fatto lievitare i corsi dei BTP suddetti, che hanno effettuato un corposo rimbalzo tenendo i supporti che avevamo indicato, quindi raggiungendo e superando gli obiettivi che ci eravamo prefissi. In particolare il BTP scadenza agosto 2014 ha tenuto l’area 92,00 ed è risalito fino a raggiungere il terzo target collocato a 97,10. Attualmente i corsi stanno continuando a salire e si muovono attorno a 97,90. Questo titolo è da mantenere con take profit secco sotto 97,10 e nuovo obiettivo a 99,00. Il BTP con scadenza dicembre 2013 ha effettuato un movimento analogo al precedente, e ha centrato e superato il target a 97,00. Adesso si muove attorno a 97,85 e anche in questo caso la posizione è da mantenere, e la lasciamo correre con take profit secco sotto 97,00 e nuovo obiettivo a 98,30. 

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