RBC sulle utility

 1) RWE . Rating outperform e prezzo obiettivo invariato 17,5 euro. RWE  è un titolo che non piace alla maggior parte degli investitori perchè manca di una chiara strategia futura, anche riguardo ai dividendi. Le basse quotazioni attuali rappresentano però una buona occasione di acquisto in attesa dei risultati del 2016. Il mercato ipotizza dividendi per 0,3-0,4 euro per azione nel 2016-18, che potrebbero però essere più elevati (0,5-0,6 euro) con un rendimento della cedola 2017 del 4,7%. Il total return (performance + rendimento della cedola) atteso è 43%.

2) EDF. Rating outperform e prezzo obiettivo invariato 13,5 euro. In Francia EDF dovrebbe beneficiare di un forte sostegno politico che si manifesterà in una visione strategica a lungo termine del settore, che potrebbe supportare gli aiuti dove richiesti. Gli investitori potrebbero inoltre essere attratti da un dividend yield del 6% e un multiplo p/e (prezzo/utile) 2018 di 10,9, inferiore alla media degli altri gruppi integrati (11,8). Il total return atteso è 42%.

3) Enel . Rating outperform e prezzo obiettivo in aumento da 4,50 a 4,75 euro. Sebbene sia inferiore alle stime fornite dalla società, gli analisti si aspettano un incremento dell’utile per azione (eps) del 13% annuo nel 2017-2019. Inoltre il 70% proviene dalle reti e dalle energie rinnovabili. Fra gli altri driver al rialzo ci sono i piani di buyback e potenziali acquisizioni, finanziate tramite cessioni e disponibilità di bilancio. Il dividend yield 2017 è 6%, che implica un total return del 24,4%.

4) E.ON. Rating underperform, ma prezzo obiettivo incrementato da 6,5 a 7 euro. Lo spin-off di Uniper  ha creato un focus per l’azienda, ma è ancora necessario un risanamento dei bilanci, il che significa che i dividendi sono limitati e i parametri di valutazione poco attraenti. Per questi motivi gli analisti hanno declassato il titolo da neutrale (sector perform) a underperform. Il dividend yield 2017 è 3,4%.

5) Endesa. Rating underperform e prezzo obiettivo in calo dal 20,5 a 19,5 euro. Gli elevati dividendi dovrebbero attirare gli investitori orientati al reddito, ma il giudizio è stato ridotto da neutrale (sector perform) ad underperform perchè ci sono compagnie che hanno un profilo di crescita più interessante. Il rendimento della cedola 2017 è stimato 6,9%, mentre il total return è 8,4%.

6) Snam . Rating neutrale e prezzo obiettivo in calo da 4,5 a 4 euro. La revisione al ribasso del rating (da outperform a secrtor perform) e del target price è dovuta principalmente all’impatto negativo dell’aumento atteso dei rendimenti dei bond, conseguente al clima di incertezza politica che causa un ampliamento dello spread. Il dividend yield 2017 è stimato 5,9%, con un total return del 15%.

7) Iberdrola. Rating neutrale e prezzo obiettivo in calo da 7,25 a 6,50 euro. Le buone prospettive di crescita del titolo sono già scontate nelle quotazioni attuali, visto che tratta a premio rispetto alla media. Per questo motivo il giudizio è stato abbassato, nonostante un mix attraente fra asset regolamentati e rinnovabili, che potrebbe far crescere l’utile da qui al 2020 al ritmo del 6%. Il rendimento della cedola 2017 è stimato 5,3%, mentre il total return è 14,8%.

 

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