Approfittando della relativa forza dell’euro, si può effettuare una diversificazione verso le obbligazioni dei “paesi emergenti”, che sono solidi ed in crescita, anche se tendono a svalutare le loro monete a fini competitivi .
Posto che detenere almeno un 25% di investimenti in valute diverse dall’euro è una misura prudenziale, le obbligazioni in lire turche presentano ancora buoni rendimenti, soprattutto con emittenti non AAA, come appunto
Banca IMI 12/02/15 IT0004892763 Rend. lordo 6,44% CDS 331