Obbligazioni paesi emergenti

Emerging-markets IL MERCATO

I fondamentali macroeconomici di alcuni Paesi emergenti sono in peggioramento: in Russia e Brasile si registra una recessione, in Cina un rallentamento e pressioni inflazionistiche in alcune economie. Riteniamo tuttavia che per il 2015 il rischio di un ulteriore ribasso per questa asset class sia contenuto. Continuiamo a preferire i Paesi con una solida bilancia dei pagamenti e ingenti riserve in valuta estera.

 

 STRATEGIA

Il debito emergente rappresenta un’idea d’investimento di lungo termine e uno degli strumenti  per la diversificazione dei portafogli focalizzati sull’euro. I motivi sono i ritorni interessanti rispetto ai governativi core e una maggiore liquidità rispetto alle obbligazioni high yield. Preferibile il debito governativo denominato in valuta forte (dollaro, euro) dei Paesi con i fondamentali più solidi e riserve di divise estere. Nel breve periodo, tuttavia, evitare il sovrappeso data la duration maggiore e la vulnerabilità rispetto a un aumento dei rendimenti dei Treasury.

 

COSA TENERE SOTTO CONTROLLO

Il primo fattore da monitorare è un rialzo dei rendimenti dei governativi nei Paesi sviluppati. Altre criticità sono rappresentate da: un inasprimento delle tensioni geopolitiche tra Russia e Ucraina, un peggioramento della situazione in Grecia e un forte rallentamento dell’economia cinese, che avrebbe come conseguenza minori flussi di capitale su tutti i Paesi emergenti. Tra i possibili rischi, anche quello di un ulteriore apprezzamento del dollaro.

 

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