Morgan Stanley, focus su società del tempo libero

Silver_Hotel_foepulet_vizibar1 Il settore del tempo libero comprende business molto distanti, dagli hotel alle crociere e alle società di scommesse, che reagiscono in maniera diversa all’andamento del ciclo economico. Ecco, secondo gli analisti di Morgan Stanley, le società che meritano fiducia.

1) Royal Carribean. Rating overweight (sovrappesare) grazie al contributo positivo delle nuove navi, al calo del prezzo del carburante e al potenziale ancora inespresso in Asia e nei Caraibi. Merita un prezzo obiettivo di 92 dollari (+15%) che nello scenario ottimista arriva a 132 (+65%). Alle quotazioni attuali il titolo, che capitalizza 17,8 miliardi di dollari, tratta di 17,4 volte l’utile 2015 e 14 quello del 2016, mentre il rendimento della cedola è rispettivamente 1,8 e 2,3%.

2) Tui. Al tour operator inglese è stato assegnato il target price di 1.370 pence (+18%). Nell’ipotesi bullish il margine di rialzo è invece del 59% (1.850 pence). Secondo gli analisti i punti di forza sono legati ai risparmi di costi derivanti dalla fusione, alle potenzialità di miglioramento dei margini reddituali e all’alto dividend yield (3,4% nel 2015 e 4,5 nel 2016). Il titolo, che capitalizza 9,6 miliardi di euro, viene scambiato con un p/e 2016 di 14.

3) William Hill. Prezzo obiettivo di 450 pence (+9%), incrementato dagli analisti a 580 (+41%) nello scenario ottimista, per il leader Uk nel settore scommesse, che ha una notevole presenza globale e la possibilità di conquistare ulteriori quote di mercato in Gran Bretagna, mentre sta registrando un buon successo in Australia. Il p/e del titolo, che capitalizza 3,7 miliardi di sterline, è 17 nel 2015 e 15 nel 2016. Il rendimento della cedola sale dal 3% in questo esercizio al 3,3% nel prossimo.

4) Ihg. Il potenziale di rialzo della catena internazionale di hotel (marchi Plaza, Holiday Inn, ecc.) in vista del target price di 3.000 pence è del 10%, che nell’ipotesi bullish sale al 39% (3.800 pence). Il modello di business è attraente e sono molti i progetti in corso, mentre la cessione di asset servirà per finanziare nuovi investimenti. Alle quotazioni recenti il titolo, che capitalizza 10,7 miliardi di dollari, tratta di 23 volte l’utile 2015 e 20 quello del 2016, mentre il rendimento della cedola è rispettivamente 2,1 e 2,3%.

5) Accor. E’ una delle maggiori catene di hotel europee (marchi Ibis, Accor, ecc..). Il rating del titolo (11,2 miliardi di euro di capitalizzazione) è positivo, tenendo conto del potenziale legato al ciclo economico, all’espansione internazionale e alle possibilità di impiego della liquidità in nuovi progetti. Il prezzo obiettivo è 49 euro dollari (+2,5%), ma può arrivare a 66 (+38%) nello scenario ottimista. Il p/e è 24,8 nel 2015 e 21 nel 2016. Il rendimento della cedola sale dal 2,3% in questo esercizio al 2,6% nel prossimo

 

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