L’oro è in rialzo: gli investitori comprano ogni volta che scende

di Roberta Castellarin

Oggi l’oro passa di mano a 1506,9 dollari l’oncia, un rimbalzo che gli esperti di Ubs spiegano così: il mercato è a caccia di rifugi sicuri e appena il metallo giallo scende sotto la soglia dei 1.500 dollari scattano nuovi acquisti. Per l’oro vale quindi quello che a Wall Street viene definito “buying the dip”, ossia acquiastare appena il prezzo coregge. Lo sostiene un report di Joni Teves, strategist di Ubs, che ha messo sotto la lente le mosse dei trader nell’ultimo periodo.

Intanto di oggi la notizia che le riserve in oro cinesi sono cresciute per dieci mesi consecutivi, nonostante una diminuzione di quelle valutarie, segnalando come Pechino abbia iniziato a diversificare i proprio depositi verso metalli preziosi, sostiene Li-Gang Liu, economista del Citigroup. “Il mercato dovrà prestare attenzione agli interessi della Cina nei confronti della sicurezza delle sue riserve in cespiti americani e del suo bisogno di diversificazione nei confronti dei metalli preziosi”, afferma Liu in una nota. Nel medio periodo, lo yuan è ancora fisso grazie sia ai considerevoli differenziali fra i tassi di interesse cinesi e quelli di altre economie importanti, sia agli sforzi di Pechino per attrarre fondi stranieri, ha affermato l’esperto.

E sugli acquisti cinesi si sofferma anche Teves. “Il mercato dell’oro la scorsa settimana ha vissuto una fase di consolidamento. La Cina non ha fatto acquisti e in India c’era una festività e questo ha avuto un impatto sui prezzi. Tuttavia gli acquisti legati agli Etf hanno tenuto e questo dimostra che esiste un interesse strategico verso questa classe di attivo”, dice l’esperto di Ubs.

Teves aggiunge: “Secondo noi le ragioni macro per acquistare oro sono più importanti in questo momento rispetto al puro trading. Crediamo che il prezzo possa salire ancora dagli attuali livelli vista il potenziale ulteriore rallentamento dei dati macro, l’atteggiamento accomodante della Fed e l’incertezza legata alla guerra commerciale”.

Per quanto riguarda il mercato dell’oro fisico Teves sottolinea: “Nonostante la debolezza dell’India negli ultimi mesi, prevediamo che nelle prossime settimane si manifesterà un certo interesse stagionale. Con due festival chiave per l’acquisto dell’oro, Dussehra e Diwali, che si terranno nelle prossime settimane, ci dovrebbe essere una domanda fondamentale per aiutare a proteggere il mercato”. Inoltre, continua Teves: “In Cina, gli acquirenti fisici in genere iniziano a fare scorta per la domanda di oro relativa al nuovo anno lunare durante il quarto trimestre. Ciò suggerisce che dovrebbe esserci una domanda repressa quando gli operatori di mercato torneranno dalle vacanze la prossima settimana. Data la debolezza della domanda di oro da parte dei consumatori in Cina quest’anno, è difficile avere un’alta convinzione che la domanda fisica aumenterà in modo significativo dopo le vacanze di questa settimana, ma almeno l’interesse speculativo dovrebbe riprendere”.

Da Milano finanza

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