Le migliori per Societé Générale

o.326563 1) Royal Dutch Shell. Target price di 1900 pence, contro una quotazione attuale di 1765, per il colosso petrolifero che capitalizza 113 miliardi di sterline. Molto attraente il dividend yield del 7,3% sia nel 2016 che nel 2017. La ristrutturazione già realizzata ha creato le premesse affinché il management possa raggiungere facilmente gli obiettivi che si è prefissato. I punti di forza sono le qualità difensive, la solidità patrimoniale e il più basso gearing del settore (14%). Il titolo,  viene scambiato 15,4 volte l’utile 2016 e 26,4 quello del prossimo anno.

2) Total . Il gruppo petrolifero francese merita secondo gli analisti un prezzo obiettivo di 50 euro, che implica un potenziale di rialzo del 14%, visto che ha portato avanti con successo la strategia di riorganizzazione e taglio dei costi. In rendimento della cedola è elevato (5,6% sia nel 2016 che nel 2017). Il titolo, che capitalizza 103,8 miliardi di euro, viene scambiato 17,7 volte l’utile 2016 e 12,4 quello del prossimo anno.

3) Akzonobel. Più forte, più snella e più agile la società chimica olandese (15,5 miliardi di euro di capitalizzazione) ha dimostrato di saper resistere in uno scenario difficile, cercando di colmare il divario rispetto ai competitor. Il focus è sulla qualità degli utili e la ristrutturazione nei mercati sviluppati, oltre al taglio dei costi. Il prezzo obiettivo di 75 euro è del 20,6% superiore alle quotazioni attuali, mentre il rendimento della cedola è intorno al 3%. Il titolo, che viene scambiato 14 volte l’utile 2013 e 13 volte quello del 2017.

4) Vinci. Il gruppo francese delle costruzioni e dell’engineering offre un rendimento da dividendi del 3% nel 2016 e 3,4% nel 2017. I risultati 2015 sono stati incoraggianti, eccellente il track record delle operazioni di m&a e buona l’esposizione alla ripresa economica. Il titolo, che capitalizza 40 miliardi di euro, tratta 15,6 volte l’utile 2016 e 14,4 quello del 2017.

5) Accor. Notevoli progressi sono stati fatti nella ristrutturazione di Hotel Invest. Con l’acquisizione del portafoglio di FRHI, sarà inoltre in grado di rafforzare la propria presenza nel segmento di lusso. Il target price del titolo, che capitalizza 9,6 miliardi di euro, è 46 euro, contro una quotazione attuale di 40,6. Il p/e scende da 22,8 nel 2016 a 19,9 nel 2018, mentre il rendimento della cedola è rispettivamente 2,6 e 3%.

6) Ing. E’ una delle cinque banche europee preferite dagli analisti. Al prezzo obiettivo di 16 euro corrisponde un total return del 46%. Grazie alla solidità del capitale, l’istituto olandese dovrebbe continuare a garantire alti ritorni agli azionisti. Il titolo, che capitalizza 42,5 miliardi di euro, ha un p/e 2017 di 9. Il dividend yield 2016 è 6,8% e sale al 7,3% nel 2017.

7Enel . Rendimento della cedola intorno al 4%. La crescita del dividendo è fra le migliori del settore e la ristrutturazione delle attività in America Latina dovrebbe essere funzionale a questo obiettivo. Secondo il management qualsiasi debolezza sul fronte del price power potrà essere compensata da ulteriori interventi di riduzione dei costi.

10) Axa . Prezzo obiettivo di 32 euro e rendimento della cedola del 5,6%. Le prospettive di crescita della compagnia assicurativa francese sono migliori della media del settore, ma il titolo viene scambiata con uno sconto eccessivo rispetto ai competitor, che giustifica il rating buy (comprare).

 

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