La Cina scarica e il Belgio compra?

Appunti03I concetti espressi da Leap2020, trovano ulteriori elementi di riflessione, se rapportati anche ai recenti grafici pubblicati su ZeroHedge in merito agli acquisti di Treasury Bond. In dicembre, la Cina ha scaricato quasi 50 miliardi di debito Usa, il peggior calo singolo in due anni, portando le detenzioni totali in titoli di stato Usa a 1268,9 miliardi di dollari e riducendo così ed in un solo colpo, quasi il 4% dei sui assettotali. Un fatto che di per se è già da o s s e rv a r e con atten zione ma che app a r e m e n o sp et tacolare di quanto fatto dal Belgio.Appunti04 Il piccolo paese fiammingo ha infatti acquistato una somma superiore alle vendite cinesi, portando il piccolo stato ad incrementare le detenzioni in bond USA del +85% nel solo 2013, un incredibile crescitache molti operatori vedono collegata inevitabilmente all’unione europea, essendo non solo uno stato membro ma anche quello che ospita il parlamento europeo e le principali istituzioni. A p p are dunque log i c o d om a nd a r s i cosa vi sia dietro a tal e a pp a re nte “cortesia”, a maggior ragione osservando il messaggio esplicito inviato dai cinesi. La sensazione è che presto lo scopriremo, in quanto ormai il “tapering” è stato avviato e se la Cina continuasse a scaricare debito mentre la ripresa USA non è ancora forte, vi è in molti operatori la sensazione che la Fed possa battere cassa sull’Europa, dopo averlo fatto sugli emergenti.

L’autore della rubrica – “Risparmio, i conti in tasca” pubblicata su www.lanuovaprimapagina.it , è a cura del nostro consulente RUBENS LIGABUE, professionista certificato EFA – European Financial Advisor, associato SIAT – Società Italiana Analisi Tecnica, iscritto all’Albo Unico Nazionale dei Promotori Finanziari. Per domande e chiarimenti potete scrivere a: info@rubensligabue.com

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