Europa titoli si, titoli no

 In uno scenario dei listini europei che resta incerto, a causa dei problemi interni e delle tensioni geopolitiche internazionali, ecco i titoli che secondo gli analisti di Société Générale  meritano il rating comprare e quelli invece da vendere.

Da comprare:

1) Danone . Il prezzo obiettivo della multinazionale francese del food è stato confermato a quota 78 euro, che implica un total return (performance + rendimento della cedola) a 12 mesi del 18%. Il secondo trimestre è stato ancora debole, ma nel prossimo semestre ci dovrebbero essere miglioramenti. Il titolo, che sul listino di Parigi capitalizza 40,8 miliardi di euro, tratta a sconto del 20% rispetto alla media settoriale. Il rendimento della cedola è stimato 2,8% quest’anno e 3,2% nel prossimo.

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2) Kering . Target price di 325 euro, dell’8,5% superiore alle quotazioni recenti, perché il gruppo del lusso è sulla buona strada per raggiungere gli obiettivi a medio e lungo termine che ha fissato, soprattutto per quanto riguarda il marchio Saint Laurent (3 miliardi di ricavi). Il titolo, che sul listino di Parigi capitalizza 37,8 miliardi di euro, non deluderà il mercato nemmeno sul fronte della redditività. Il p/e (prezzo/utile) scende da 23 nel 2017 a 20,6 nel 2018.

3) Clariant. Il rating sulla società chimica elvetica, che capitalizza 6,6 miliardi di franchi, è buy con prezzo obiettivo 25 franchi, del 22% superiore alle quotazioni attuali. I timori del mercato sul processo di riorganizzazione in corso sono fondati, ma secondo gli analisti il calo nella qualità degli utili sarà più che compensato dalle sinergie future. Ha inoltre un dividend yield del 2,3%, in aumento al 2,5% nel 2018.

Da vendere:

1) Easyjet. Prezzo obiettivo di 1.050 pence, inferiore alla quotazione attuale di 1.329, per la compagnia low cost perché secondo gli analisti difficilmente potrà realizzare una crescita profittevole nei prossimi mesi. Gli analisti sono inoltre prudenti sullo scenario macroeconomico del Regno Unito, considerando i rischi associati alla Brexit. Il titolo, che capitalizza 5,2 miliardi di sterline, ha un profilo rischio/rendimento non interessante. Il dividend yield dell’esercizio 2017, che si conclude a settembre, è 2,8%.

2) Bankia. Sulla banca commerciale spagnola il rating è sell con target price 3,50 euro, contro una quotazione attuale di 4,03, perchè il potenziale di espansione dei margini reddituali è limitato in uno scenario dei tassi in tendenziale, anche se lenta, crescita. Rispetto ai concorrenti presenta inoltre livelli di valutazione troppo elevati, che non sono motivati dalle deboli prospettive.

3) Tesco. Sul gruppo inglese della grande distribuzione è stato ribadito il rating sell (vendere) con prezzo obiettivo 185 pence, visto che i risultati comunicati per il primo trimestre 2017/18 non convincono gli analisti. C’è stato qualche miglioramento in Europa, ma in Asia la situazione resta molto difficile. Non distribuisce il dividendo.

 

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