Dieci titoli petroliferi ai raggi x

 Sui listini europei il settore oil services & drilling (servizi petroliferi e trivellazioni) ha realizzato nel 2016 una performance del 32% superiore a quella dell’indice di mercato. Un trend destinato a continuare? Ecco, secondo gli analisti di Barclays, i titoli che hanno chance di rialzo e quelli invece sopravvalutati

1) Saipem . Giudizio positivo (overweight) con target price 0,62 euro, contro una quotazione attuale di 0,51 euro, perchè dopo aver completato il programma di ricapitalizzazione la società è sulla giusta strada della ripresa. Nello scenario bullish l’obiettivo sale a 0,89 euro. Il titolo tratta a sconto rispetto ai concorrenti e non distribuisce il dividendo.

2) Wood Group. Prezzo obiettivo di 9,80 sterline, che implica un rialzo del 10,5% dalle quotazioni attuali, e che nell’ipotesi ottimista può arrivare a 12,40, visto che grazie all’esposizione alla domanda onshore Usa è uno dei titoli che beneficia maggiormente della ripresa ciclica del prezzo del petrolio. Il rating è overweight, mentre il rendimento della cedola dell’esercizio 2017 è 3%.

3) Hunting. Alla società Uk è stato assegnato un target price di 685 pence, superiore alla quotazione attuale di 625, ma il rating è neutrale (equalweight) tenendo conto dei numerosi rischi che gravano sul futuro del gruppo, come un debito superiore alle attese, e dei livelli di valutazione più elevati della media. Non distribuisce il dividendo.

4) Aker Solutions. Rating underweight (sottopesare) e target price 40 corone, inferiore alle quotazioni attuali, perchè la società norvegese, nonostante i progressi fatti, è meno attraente di altre realtà del settore. Non distribuisce il dividendo.

5) Petrofac. Giudizio positivo (overweight) perché la società, secondo gli analisti, è sottovalutata rispetto al target price di 12,70 sterline. Fra i punti di forza il solido potenziale di turnaround e un modello di business a minore intensità di capitale. Il dividend yield dell’esercizio 2017 è stimato 5,6%.

6) SBM Offshore. Rating positivo (overweight) con prezzo obiettivo 16,90 euro, contro una quotazione attuale di 14,85. Nello scenario ottimista il target è 22,30 euro. Superato il periodo più difficile, si sta aprendo infatti una fase positiva per la società, che non è ancora incorporata nelle valutazioni di mercato. Il rendimento della cedola 2017 è trascurabile (1,3%).

7) Vallourec. Giudizio negativo (underweight) perchè il mercato è troppo ottimista sulle potenzialità di crescita del gruppo, che risente invece di molte debolezze relative al bilancio e alla struttura del capitale. Il target price è 2,50 euro, meno della metà del prezzo attuale di 7,36 euro. Non distribuisce il dividendo.

8) Technip. Rating underweight (sottopesare) con prezzo obiettivo 66 euro, inferiore alle quotazioni attuali, perchè la fusione con Fmc Technologies non è favorevole per gli azionisti di Technip, sebbene il programma di taglio dei costi e il portafoglio ordini dovrebbero sostenere i margini reddituali nel breve termine. Il dividend yield dell’esercizio 2017 è stimato 3%.

9) Subsea 7. Prezzo obiettivo di 120 corone, contro una quotazione attuale di 109, per la compagnia norvegese che merita il rating equalweight (neutrale), perchè secondo gli analisti la redditività sarà quest’anno sotto pressione. Non distribuisce il dividendo.

10) Tecnicas Reunidas. Alla società iberica è stato assegnato il target price di 46,50 euro, superiore alle quotazioni attuali, con rating overweight (sovrappesare). Lo scenario di mercato resta infatti promettente e potrà consentire alla società di raggiungere i livelli di picco del suo portafoglio ordini nel medio termine. Il rendimento della cedola dell’esercizio 2017 è stimato 3,7%.

 

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