Commodity: mercato più equilibrato

commodities-photo-from-www.telegraph.co_.uk_ Nonostante l’asset class continui a non esercitare un grande interesse in questa fase, in particolare a causa del rallentamento della Cina,da alcune settimane si nota un certo riequilibrio del mercato con petrolio e oro che mostrano una maggiore tenuta rispetto ai metalli industriali. Alla luce di questo scenario generale,  neutrali sull’oro sul quale pesano ancora il calo della domanda di investimento, il rafforzamento della divisa statunitense e, soprattutto, la prospettiva di rendimenti reali in aumento, neutrali anche sul petrolio,

per la tendenza dei prezzi a rimanere sotto pressione a causa dell’eccesso di offerta

di questa commodity, anche se assistiamo ad un evidente processo di stabilizzazione. negativi sui metalli industriali per l’elevato livello di scorte, il rallentamento in Cina e il surplus dell’offerta, e  neutrali sulle materie prime agricole, in un contesto caratterizzato da un eccesso di offerta. Tra gli elementi di incertezza da tenere maggiormente in considerazione citiamo un non

prevedibile ritorno dell’avversione al rischio che avrebbe come effetto principale l’aumento di interesse nei confronti dell’oro come bene rifugio. Da monitorare ancora l’escalation delle tensioni nel Medio Oriente e in Africa, dove la guerra in Siria con l’avanzata dell’Isis e la crisi libica rappresentano problemi insoluti, una crescita

superiore alla attese in Cina e l’ipotesi di accordo fra i Paesi dell’Opec sul taglio della

produzione per provocare un aumento del prezzo del petrolio.

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