Commento mercati valutari

 EUR in recupero contro tutte le principali valute nonostante dati macro per la zona euro deboli (il PIL preliminare per il terzo trimestre e l’inflazione di ottobre sono rimasti invariati rispetto ai dati precedenti). Il cambio EURUSD ha toccato area 1.14 sostenuto dalle dichiarazioni di Draghi sull’inflazione: vi è il rischio che essa possa non salire così rapidamente come previsto, alimentando le speculazioni su uno slittamento del rialzo dei tassi da parte della Bce, ad oggi atteso alla fine del 2019. Il recupero dell’Euro potrebbe arrestarsi a breve dal momento che l’Italia ha ribadito che non intende apportare modifiche al suo budget di bilancio per il 2019, suscitando timori che l’Ue comunichi procedure disciplinari contro il Paese già domani. Sterlina in netto ribasso sia contro dollaro Usa che euro dopo una serie di dimissioni ministeriali che aumenta il rischio che il Parlamento inglese respinga l’accordo preliminare sulla Brexit raggiunto con l’Ue. Dollaro australiano in ribasso contro diverse delle principali valute, tra queste il dollaro neozelandese, che è supportato da un rialzo dei prezzi nel settore lattiero caseario. La valuta si è deprezzata nonostante la Banca centrale australiana (RBA) abbia affermato che il tasso di disoccupazione nel Paese potrebbe scendere ulteriormente, sostenuto da un aumento della domanda di lavoro. Il rublo dopo aver toccato area 68 gira, ora, intorno a 65,62 contro dollaro Usa: la valuta recupera nonostante i prezzi del petrolio più deboli sulla scia del minore rischio di nuove sanzioni statunitensi contro la Russia. In Brasile, nonostante la reazione positiva del mercato per la squadra di Governo Bolsonaro, il BRL rimane compresso nel range di 3.70-3.80 contro USD e sembra poco probabile vedere un apprezzamento della valuta fino a quando non ci saranno progressi sul fronte delle riforme, in particolare, su quella delle pensioni. In Sudafrica l’inflazione di ottobre, in uscita domani, è attesa salire al 5,2%, aumentando le attese per un rialzo dei tassi nel Paese. La Banca centrale sudafricana, che ha tagliato il suo tasso di riferimento a marzo all’attuale 6.50%, è attesa annunciare la sua decisione giovedì.

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