Azioni che rendono

repsolSIEMENS P/E 13.1x Div Yield% 4.0%

Siemens è delle più grosse conglomerate al mondo, attiva nel comparto Energia, Industria e Healthcare. Nel mese di luglio, il gruppo dovrebbe procedere con lo spin-off di Osram, attiva nel settore illuminazione, che presenta interessanti prospettive nel segmento LED. Il gruppo dovrebbe continuare a beneficiare dell’esposizione globale (miglioramento Cina, situazione robusta negli Stati Uniti, a fronte ovviamente della debolezza in Europa). L’outlook non brillante sul 2Q e sul 3Q sembrano già essere interessanti incorporate dalle stime di consensus. Le valutazioni restano sui fondamentali, supportate da un buon divident yield ed anche da spazi per ulteriori di operazioni capital management (buyback) considerata la solida struttura patrimoniale.

BASF P/E 12.5x Div Yield% 3.8%

Basf è il principale operatore chimico mondiale (ricavi ’13 di 75 mld),con una serie di caratteristiche che lo rendono particolarmente interessante in un’ottica di portafoglio: a) business integrato e diversificato, ben posizionato per sfruttare la crescita nei paesi emergenti; b) la leva finanziaria non è elevata e lascia spazi per una buona remunerazione degli azionisti (dividendo e buy- back); le valutazioni sono attraenti anche in virtù di minore ciclicità rispetto al passato. I dati 1Q sono stati positivi (crescita organica +6%), sostenuti dai prodotti chimici per l’agricoltura e oil.

RIO TINTO P/E 7.9x Div Yield% 4.0%

Rio-Tinto società a grande capitalizzazione esposta sulle materie prime, in particolar modo sui minerali ferrosi (>70% EBITDA), di cui è il secondo produttore al mondo. Il gruppo si caratterizza per attraenti progetti di crescita, con ritorni potenzialmente molto interessanti, e per un basso livello di costi operativi rispetto alla media dell’industria. I livelli valutativi sono bassi, a fronte di una buona patrimonializzazione. Ci attendiamo una buona crescita degli utili ’13, nonostante la peggiorata dinamica sul fronte dei prezzi del ferro, anche grazie ai progetti di crescita e alle iniziative sul fronte costi. Produzione 1Q sostanzialmente in linea con le attese, con Iron Ore +6% sul 2012 a 48 mln di tonnellate e conferma delle guidance 2013. Bene anche la produzione di rame, +26%.

ENI P/E 9.7x Div Yield% 6.1%

Agli attuali prezzi Eni quota circa 9x utili 2012, con un dividend yield sostenibile del 6% circa: numeri decisamente inferiori alla media storica, per una società che ha un’esposizione all’Italia molto limitata. A livello di momentum Eni si trova in una fase decisamente positiva, con diversi potenziali catalyst e un ottimo track record di esplorazione. I risultati del 1Q hanno deluso le attese, con un risultato operativo di 3,8 mld (-36% a causa degli utili straordinari della divisione Gas&Power nel1Q2012) e utile netto di 1,43 mld (-39%); la delusione è stata in buona parte imputabile al settore E&P, che ha sofferto di eventi straordinari in diversi giacimenti che hanno portato a un calo della produzione del 4,9% a 1,6 mln di barili/giorno. Target e out look comunque confermati.

REPSOL P/E 10.8x Div Yield% 5.5%

Medium cap petrolifera spagnola con interessi in Spagna e Sudamerica (Brasile soprattutto). Risultati 4Q migliori delle attese di circa un 15% a livello di netto (517 mln +46%) grazie sia alla parte Upstream che al Downstream. Le recenti cessioni di asset con conseguente rafforzamento patrimoniale hanno anche ridotto il profilo di rischio del titolo, che mantiene inoltre l’appeal legato allo sfruttamento dei giacimenti offshore brasiliani. 

P/E Div Yield% 2012

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