Azionario paesi emergenti

investire-paesi-emergenti-672 IL MERCATO

Nel corso del 2015 le prospettive di crescita del Prodotto Interno Lordo dei Paesi emergenti sono diminuite. Due esempi: ulteriore calo della produzione industriale in Brasile e segnali di recessione in Russia. In Cina ci aspettiamo un ulteriore rallentamento nel corso del terzo trimestre, anche se i più recenti dati macroeconomici del Paese evidenziano segnali di stabilizzazione, e ipotizziamo una scenario di lieve ripresa nel quarto trimestre del 2015.

STRATEGIA

Da sottopeso a neutrale sulle azioni degli emergenti, perché a forte sconto rispetto a quelle dei paesi sviluppati. Asia e Messico hanno le prospettive migliori. Tuttavia le economie dei Paesi emergenti continuano a essere vulnerabili al rialzo dei rendimenti obbligazionari USA, a inaspettati passi falsi circa il raggiungimento dei loro target di crescita e al rischio geopolitico che adesso riguarda, in particolare, Russia e Ucraina.

COSA TENERE SOTTO CONTROLLO

Oltre al fattore geopolitico, su questa area i fattori critici più importanti riguardano una contrazione più decisa rispetto alle attese da parte della Cina, un rialzo troppo ravvicinato e rapido dei tassi americani, oltre alle ricadute della crisi greca. Permane, inoltre, il timore di una “guerra valutaria” fra i Paesi asiatici a seguito di un ulteriore forte deprezzamento dello yen.

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