Assalto alle Generali

Quando arriverà, questo non si sa, ma come tutte le partite chiave anche se lunghe, non significa che i protagonisti non siano al lavoro.

La Preda

Generali sono uno dei pochi players mondiali rimasti in mano italiana, sono la prima realtà assicurativa del Paese, valgono in borsa 21 Mld di euro e hanno un azionariato frantumato.

I cacciatori

sono diversi, almeno tre gruppi assicurativi:

Axa è il più interessato e quello più avanti nel gioco, Bollorè, patron di Vivendi è un grande azionista di Mediobanca, primo azionista delle Generali, Mustier è l’Ad di Unicredit, la prima azionista di Mediobanca e Donnet, l’Ad di Generali, viene proprio da Axa, tre francesi nei posti chiave non fanno una prova, ma di certo un indizio. Le sovrapposizioni con Generali sono solo in Francia, dove Axa è la prima e Generali la terza compagnia, basterebbe cedere Generali France ad Allianz e le jeux sont fait.

Allianz con i suoi 73 Mld di capitalizzazione è un gigante mondiale, sarebbe quella che avrebbe più problemi a scalare Generali, dovrebbe cedere le sue attività italiane e quelle tedesche di Generali a Zurich o Axa.

Zurich, l’Ad della grande assicurazione elvetica è l’ex delle Generali, Mario Greco, si tratta di una public company, molto ben gestita e complementare alle Generali, in termini di sovrapposizioni sarebbe il matrimonio migliore, Greco lo aveva proposto quando stava alle Generali e questo gli era costato il posto, ma si sa sa che gli interessi cambiano.

Il Mazziere

E’ Unicredit, la banca, tra vendite di assets e aumento di capitale, assorbirà 20 mld di euro, una cifra monstre, ma necessaria a pulire il solaio delle sofferenze, l’espansione estera ha subito un arresto e l’unico percorso aperto sarebbe prendersi Mediobanca, preda possibile se quest’ultima si liberasse di Generali

Il Cavaliere Bianco

Intesa, la miglior banca italiana e una delle migliori a livello europeo, teme di essere oggetto di una scalata se non si ingrandisce o comunque di perdere centralità, le banche da comperare o sono dei catorci, o sono troppo grosse, il possesso di Generali dentro cui hanno già messo un piede alcuni amici di Intesa, potrebbe risolvere i problemi di assetto del gruppo di Trieste ed essere benedetta dalla politica, per quel che conta e anche l’accordo con Unicredit potrebbe essere il più semplice. Inoltre i francesi hanno troppe partite aperte, Telecom, Mediaset su tutte e si sono già mangiati molto, la loro marcia potrebbe essere rallentata.

La politica

Potrebbe giocare un ruolo se in Francia vincesse Valls, cosa difficile, o Fillon, se dovesse prevalere la Le Pen, tutto si azzererebbe, per l’Italia chiunque vinca va bene, poiché da noi mancano soldi e capitani, conteremo comunque poco.

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