Per i pensionati aggravi fino a 144 euro

il_patto_di_stabilita-300x300L’Ufficio studi della Cgia di Mestre ha eseguito dei calcoli per capire quali saranno gli effetti economici delle principali misure fiscali che dal 2014 graveranno sulle famiglie italiane ed è arrivato alla conclusione che, con l’aumento dell’Iva e le nuove norme introdotte dalla legge di stabilità, ci saranno aggravi fiscali tra i 74 e i 144 euro per i pensionati e tra i 70 e i 357 euro per le famiglie con reddito medio alto. Le famiglie con reddito basso, invece, beneficeranno di vantaggi fino a 141 euro.

L’Associazione veneta degli artigiani ha fatto delle simulazioni prendendo in esame cinque tipologie familiari:

1) pensionato single
2) giovane lavoratore dipendente single
3) coppia bireddito con un figlio
4) famiglia monoreddito di tre persone
5) famiglia monoreddito di quattro persone

Applicando la nuova tassa sugli immobili, la Tasi, e l’aumento delle detrazioni Irpef per i lavoratori dipendenti oltre all’incremento dell’Iva, sono stati calcolati i possibili effetti economici sui bilanci di questo tipo di famiglie anche se non è stato possibile analizzare il testo ufficiale della legge di stabilità.
Dallo studio è emerso che i pensionati e i lavoratori dipendenti con un reddito superiore ai 55mila euro avranno un incremento del prelievo fiscale perché dovranno far fronte sia all’aumento dell’Iva sia all’introduzione della Tasi, la tassa sulla casa che quest’anno non hanno pagato. Le famiglie che invece hanno un reddito di 20-22 mila euro avranno un saldo positivo.

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