Indicatori desueti

mqdefaultSe volete capire il futuro di una nazione un indicatore, mal calcolato e mai utilizzato, è la densità di abitanti per chilometro quadro. È vero è impreciso, non tiene conto dell’orografia del paese e dell’inurbamento, ma ci dice molto sulle economie e possibilità di sviluppo di quei paesi.

Andate su wikipedia e avrete grandi sorprese, scoprirete ad esempio che ci sono delle vere bombe demografiche (Bangladesh : 1051, Corea del sud : 496), dei numeri inspiegabili (Malta : 1267) e delle storie insostenibili (Monaco : 16689, Macao : 16068, Gibilterra : 4297).

Un altro indice mai citato dai media è l’impronta ecologica, che dice di quanto siamo debitori o creditori rispetto al terreno necessario pro capite per produrre quello che ci serve e smaltire quello che produciamo (1,78 ettari per persona- media mondiale, un po’ come quella del mezzo pollo a testa). L’indice è complicato e magari non precisissimo, ma un’indicazione ce la dà. Ad esempio ci dice che la popolazione media sopportabile è di 56 persone per chilometro quadrato. E questo NON per il cibo da produrre, ma per le schifezze da smaltire. Infatti più della metà del terreno necessario serve come smaltitore di CO2. Tradotto siamo messi a schifo PERCHE’ usiamo troppa energia e del tipo sbagliato.

Se le televisioni e i giornali (e parlo del mondo) invece di focalizzarsi sul chi intercetta chi e chi scopa con chi, informassero le persone sul loro VERO futuro e su chi inquina a spese degli altri, ovvero chi ammazza chi, allora faremmo un passo avanti.

Questa è solo una provocazione e se volete possiamo approfondire. Pensateci e guardate per favore i dati, non quelli urlati e di facciata, ma quelli rilevati. Scoprirete che i grandi inquinatori non sono tali (la Cina è SOTTO l’indice, ovvero è virtuosa e così l’India) i cattivi sono gli occidentali. Quelli che non vogliono smontare dal consumismo e dall’uso smodato di energia non rinnovabile. Quelli che hanno scoperto il fotovoltaico, ma ne producono percentuali ridicole, quelli che rubano terra all’agricoltura per produrre i biocombustibili solo per continuare a produrre motori antidiluviani. Ma dirlo è bestemmia : si toccano i produttori di autovetture, si attaccano le multinazionali del cibo. Si arriva addirittura a parlare di km  0. Tutta roba da sovversivi.

Tanto per ricapitolare (da wikipedia) :

Relativamente ad alcuni stati, i dati sono i seguenti. Per ogni paese è riportata l’impronta pro capite. Il dato va raffrontato con la biocapacità media mondiale che è di 1,78 ettari pro capite[1].

 

I,E,

I,E, rispetto alla terra

Austria 4,9 -3,12
Stati Uniti 9,6 -7,82
Australia 6,6 -4,82
Svezia 6,1 -4,32
Canada 7,6 -5,82
Francia 5,6 -3,82
Italia 4,2 -2,42
Spagna 5,4 -3,62
Argentina 2,3 -0,52
Cina 1,6 0,18
Egitto 4,2 -2,42
Etiopia 0,8 0,98
India 0,8 0,98
Mondo 1,78 0

 

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