Recensione. Nella Purezza. Poesie di Giorgio Montanari

E’ recentemente uscita presso l’editore Bertoni, la seconda raccolta di poesie, di Giorgio Montanari, con la prefazione del poeta Antonio Spagnuolo e le splendide illustrazioni del pittore Luca Soncini.

Recensione di Gianmaria Simonetti

Carissimo Giorgio

dici nel prefazio di volerci accompagnare in un nuovo percorso fra vita, morte e rinascita. Opera unitaria e al contempo trittico, dunque. Ambizioso e un tantino supponente, ho pensato, di primo impatto. Distratto alla prima lettura dal pensiero di essere davanti a “prosa poetica” (cioè spezzettata in forma di versi), più che a “poesia”, penso comunque che la poetica della tua scrittura sia talmente coinvolgente da far dimenticare altri dettagli stilistici. Ti faccio comunque partecipe di un consiglio che ho ricevuto pure io: potresti provare a “distillare” ancor di più le parole?

Dopo una più distaccata lettura, mi sono del tutto ricreduto:

penetrando e scavando nelle tue parole scelte, fra le righe che risuonano in versi, a volte crudi, a volte ancestrali, a volte empatici, sincroni e simpatici coi miei.

Come dire che, dopo aver “finto”(il riferimento è alla prima opera poetica dello stesso autore “Finzioni di poesia”), ora fai sul serio, toccando nel vivo argomenti serissimi come la morte. Morte che ho capito meglio, grazie a te, come passaggio obbligato verso una nuova rinascita.

Si resta sorpresi dalla massimizzazione delle scelte strutturali e formali, in primis le notevoli e precise simmetrie, le poesie bidirezionali, i richiami, le progressioni, la simbologia numerica, ben spiegata nella tua nota personale finale, quasi a teorizzare una legge matematica capace di spiegare l’Uno e il Trino, il senso stesso della Vita.

Come mi ha sorpreso scoprire che le hai scritte tutte di getto, in un lasso di tempo esiguo, il che fa di questo libro non una raccolta come la precedente, bensì una sorta di “concept album”, per mutuare un’espressione dal mondo della musica a noi caro.

Ancora meraviglia davanti a certi apici di immedesimazione, picchi introspettivi impietosi, in cui ogni lettore può ritrovarsi e mettersi in guardia da se stesso.

Ha toccato la mia anima, in particolare: “Ode a una sconosciuta”, tanto che è sembrato pure a me di averla conosciuta… e molto bene anche!

E ancora ricchezza di immagini, accostamenti intriganti, di suggestioni assai efficaci, di metafore oltremodo concrete: “il cielo è il limite” …

E’ tutta un’ode alla ciclicità di un’esistenza che anche se biologicamente non è più in vita, ontologicamente è ancora, continuando a manifestarsi in nuove forme e sublimi modalità.

e alla fine “tutto torna”!

Bravo!

Giorgio Montanari è nato a Parma nel 1982.

Impiegato commerciale estero in un’importante azienda cittadina, pubblica il primo libro “Finzioni Di Poesia” nel 2018. L’anno successivo escono la seconda raccolta poetica “Nella Purezza” (con illustrazioni di Luca Soncini e prefazione di Antonio Spagnuolo) ed il libro illustrato per bambini “Pizza Story” (con disegni di Marianna Salerno).

Alcuni suoi testi sono presenti sul “Catalogo dei primi baci” (2011) del pittore siciliano Massimo La Sorte, sull’antologia “Marche, Omaggio In Versi” (2018), sulla posterzine “Radici” (2019).

Il suo sito personale è www.giorgiomontanari.it 

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.