Recensione libro: “Il passato di Lisa Krall” – Marisa Giaroli

Cosa può scompigliare e sconvolgere la vita di una donna impegnata solo con il lavoro? Una intensa storia d’amore raccontata da Marisa Giaroli.

Ci sono tanti modi per amare, per essere donna, per essere madre. Lisa Krall è una donna affascinante, ricca, decisa. Una donna che, dietro un’apparente sicurezza, nasconde segreti dolorosi e insicurezze. Fragilità sopite che si manifestano, in tutta la loro forza disarmante, quando sulla propria strada Lisa incontra Martino Taldi, pittore di talento e uomo dalla profonda sensibilità, che ben presto la coinvolge in una storia d’amore intensa e totalizzante. Una passione che, tuttavia, si scontra con il passato irrisolto della Krall, con i suoi fantasmi, con un’immagine pubblica da mantenere di fronte agli occhi della Milano-bene, dei pettegolezzi, del mondo dell’arte cui Martino, suo malgrado, appartiene. A volte la felicità si manifesta in modo insolito e serve tempo per comprenderla, per accettarla. Altre volte basta abbandonarsi a essa, fiduciosi. Altre volte ancora, prima di essere felici bisogna perdonare se stessi, convivere con quanto è accaduto, imparare ad amarsi, oltre che ad amare.
Una storia avvincente che trascina il lettore.

Vale la pena di sottolineare che la copertina è tratta dall’olio su tela “Roccia dell’Orso” di Elena Fontanesi. 
Il romanzo di Marisa Giaroli è disponibile su Youcanprint e su tutti i siti di vendita online.

Chi è Marisa Giaroli
È nata a Reggio Emilia, dove risiede. Ha svolto la sua attività professionale presso la scuola e presso il Provveditorato Studi fino al pensionamento. Per diversi anni ha fatto parte dell’Associazione Nazionale della Pace, per la quale ha visitato i campi profughi della Palestina e dell’ex Iugoslavia e si è recata in vari Paesi esteri con aiuti umanitari tra cui l’Albania. Nel 1989 è stata in Israele come inviata per l’iniziativa europea “Time for Peace”, conclusasi a Gerusalemme tra sangue e lacrimogeni. Da sempre impegnata in politica e in favore delle donne, nel 1990 ha ricevuto il “Premio alla Cultura” istituito dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri. Per due mandati ha fatto parte del Consiglio di Amministrazione di Ater Balletto, che ha seguito in varie tournée, tra le quali spicca quella a San Francisco, nel maggio del 1995, dove la compagnia ha preso parte alla settimana mondiale del balletto, l’United We Dance ad International Festival. Nel 2011, assieme ad altre volontarie, ha fondato l’Associazione Reggiana Neuro-oncologica onlus, che presta servizio nel reparto ed è a disposizione dei famigliari e dei pazienti. L’Associazione ha anche realizzato nel reparto di neurologia una biblioteca a disposizione dei ricoverati e dei pazienti. Onde fornire la biblioteca di testi dal 2011 è stato istituito il Premio di narrativa e poesia edita “Città del Tricolore”.
Ha pubblicato numerosi romanzi e raccolte di poesie e vinto numerosi premi. Tutte le informazioni si trovano sul suo blog.

Commenti

Commenti

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.