José Luis Montón, “Solo Guitarra”

solo-guitarra-copertina-250x221Disco “ideale” per rendere degnamente omaggio alla prestigiosa casa editrice musicale ECM (Edition of Contemporary Music) fondata a Monaco di Baviera nel lontano 1969 dal musicista, manager e produttore discografico tedesco Manfred Eicher.

La ECM è una delle etichette più celebri al mondo, attualmente la più autorevole nell’ambito della musica jazz e d’avanguardia.

Ha scritturato musicisti di fama mondiale come Keith Jarrett (ricordate il mitico The Köln Concert?), Jan Garbarek, Paul Bley, Pat Metheny, Chick Corea, Bill Frisell, Gary Burton, Paul Motian, Enrico Rava, Arvo Part, solo per citarne alcuni e recentemente ha inciso per la label tedesca anche il bravissimo bandenoista fermano Daniele Di Bonaventura (un traguardo più che meritato).

Determinante il contributo della ECM per quanto riguarda la conoscenza e la divulgazione in tutto il mondo della musica contemporanea. Presso la Haus der Kunst, lo spazio espositivo più importante di Monaco, è stata allestita una mostra interamente dedicata alla storica etichetta, ECM – A Cultural Archeology, un viaggio ben documentato con le famose immagini di copertina ed accompagnato anche da una serie di concerti. Solo Guitarra (ECM 2246) è il capolavoro del chitarrista catalano José Luis Montón, una lunga carriera alle spalle ricca di soddisfazioni che lo ha visto protagonista sia come interprete solista, sia come compositore. Ha scritto musica per balletti e spettacoli teatrali, partecipando con successo a vari festival internazionali.

L’incontro tra il geniale Manfred Eicher ed il chitarrista spagnolo è avvenuto durante la session dell’album Arco Iris della cantante marocchina Amina Alaoui, così è nato il progetto di realizzare un disco per sola chitarra. Registrato in maniera impeccabile lo scorso anno negli studi di Lugano, Solo Guitarra presenta una serie di composizioni (dodici per l’esattezza) firmate dal musicista spagnolo ed in più Montón ci propone una trascrizione ispirata e molto personale dell’Aria sulla quarta corda di J.S. Bach, brano tra i più noti del repertorio bachiano, una versione stupefacente, giusto per ricordare a noi tutti la grandezza e la modernità del sommo musicista tedesco di Eisenach. La musica proposta dal chitarrista di Barcellona ci sorprende per ricercatezza melodica, ritmo e sensibilità. Come ci sorprende la sua vivace capacità di scrittura, sintesi di una perfetta fusione fra tradizione classica e tradizione flamenca.

Un intreccio melodico combinato ad arte con improvvisi e magistrali cambi di ritmo, delicati arpeggi e ripartenze vertiginose come nel finale di Detallitos, brano tra i più rappresentativi dell’album insieme a Rota, Española, Con permiso, Tarareando e Piel suave. Montón, forte dei suoi studi e della sua abilità, è padrone assoluto dello strumento, lo controlla a suo piacimento e ne tira fuori un suono che riempie e libera lo spazio in funzione della linea melodica. Suono e silenzio, appunto, linfa vitale e secolare e della musica, in perfetto stile ECM. Esploratore visionario, Eicher continua il suo affascinante percorso artistico e musicale rimanendo sempre fedele al suo pensiero ed al suo stile di vita.

Intervistato di recente, ha dichiarato con saggezza, da consumato guru:«C’è troppo di tutto. Meglio concentrarsi su poche cose interessanti e svilupparle per non disperdere l’intensità di ciò che amiamo e in cui crediamo».Affermazione quasi salvifica di un uomo illuminato al quale parte del pubblico e del mondo musicale rimane ancora devoto.

Disco Imperdibile, da isola deserta, che si ama ascolto dopo ascolto. In assoluto tra le migliori incisioni per sola chitarra.

http://www.ilmascalzone.it/2013/02/jose-luis-monton-solo-guitarra/

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