Fare sesso è sempre più difficile

Mettiamoci nei panni di un uomo, magari non più giovanissimo, già ti senti una “merdaccia” a leggere di tutte le violenze che le donne subiscono, botte, stupri, omicidi. Certo tu non hai mai fatto niente di tutto questo, ma sei stato semplicemente un uomo, un po’ egoista, un po’ bugiardo, un po’ disattento e leggi negli occhi delle tue partner , che si aspettano che tu sia migliore della media maschile, insomma migliore di come sei. Poi è inutile negarlo le donne hanno fatto passi da gigante, riescono ad essere sempre più femminili e sexy, mentre diventano più sicure e scalano tutte le professioni, l’unica isola temo sia rimasto il calcio, anche se non ne sono così sicuro. Insomma, nei rapporti soprattutto all’inizio, c’è un sottofondo di ansia in generale, poi ansia da prestazione, perché hanno una sessualità più ricca e non si fanno imbrogliare. Poi su giornali e social è tutta una foto di attrici uscite di seno, oppure con spacchi inguinali, inoltre giornali e social sfornano consigli e notizie fatte apposta per renderti insicuro. L’attrice Jada Pinkkett, moglie di Willie Smith, pubblicizza, con un video, la mossa del pom-pelmo, frutto di discreta dimensione, forse non adatto a tutte le misure, magari potrebbe, bastare, non diciamo un mandarino, ma un’arancia. Sarà pure eccitante, ma ci si potrebbe sentire uno spremi-agrumi. Poi due ricerche scientifiche ci dicono di titillare a lungo i capezzoli, mentre un’altra di un’ Università californiana, ci conferma che il punto G esiste. Ottimo, ma le donne non sanno dov’è e noi uomini ne sappiamo ancora meno, né possiamo chiedere aiuto a google map. Poi se dopo aver titillato, spremuto pompelmi, cercato punti G, lei non venisse o fingesse? Insomma non c’è da stupirsi se Valium e Prozac scorrono a fiumi, il primo cura l’ansia che precede, il secondo la depressione che segue. Un po’ d’ansia la mettono anche le vergini che mettono all’asta la rottura del loro imene, si va dal milione di euro, ai 1600 di una giovane ucraina, questa disinvoltura spaventa e non bastano a salvarci le varie pillole della potenza, un tempo forse erano sufficienti, ma ora, tenendo conto di tutte le variabili ,siamo passati dal campanello di casa al pianoforte. Insomma scopare è sempre più difficile e non c’è da stupirsi che lo si faccia sempre più spesso su Watshapp. Consigli, oltre al ricorso allo psicanalista, che però non possiamo portarci in camera da letto? Non ne ho, a parte una buona cena, un bicchiere di vino, due aumentano il desiderio, ma fanno scendere la libido, una sana conversazione in cui ascoltiamo, non parliamo di lavoro, di calcio, di sfighe e soprattutto non compulsiamo ossessivamente il telefonino. Insomma, una cena a due e non con noi che parliamo di noi davanti a una donna. Per il resto ognuno farà secondo le possibilità. Certo guidando con attenzione, senza google map, magari seguendo i consigli della partner. Potrebbe andare bene, anzi potremmo pure migliorare.

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