Il mercato azionario sembra arrivato ad un punto critico di flessione. Le richieste di acquisto stanno rasentando il 1987, quando Faber raccomandò ai propri investitori di liquidare tutto prima del “lunedì nero”. In una recente intervista a CNBC, Faber avverte che il mondo è sull'orlo di un grave rallentamento.
Faber dice che mentre gli investitori sono distratti dalle vicende greche, altri problemi ben più gravi sono incombenti e molto minacciosi.
“In qualità di osservatore dei mercati, ogni volta che tutti si concentrano su una cosa, tendono a non tener conto degli altri problemi più importanti, come la significativa discesa di Cina e India”.
Gli ultimi rapporti da Pechino sembrano supportare l'ipotesi di Faber: gli indici sono in contrazione. “Ci sono sempre più titoli rivolti al mercato di alto standing che procedono in caduta continua; questo mi suggerisce che l'economia si stia ulteriormente indebolendo, diretta verso la deflazione dei patrimoni”.
In effetti all'inizio della settimana Tiffany perdeva il 2,21% a causa del calo delle vendite; secondo Dan Nathan è l'apertura di una crepa. A causa degli ultimi sviluppi, le economie del mondo potrebbero aver preso un colpo: ”Penso che ci potrebbe essere una recessione globale entro l'ultimo trimestre del 2012, al massimo all'inizio del 2013”.
Tuttavia lo stesso Faber vede delle opportunità nei rally che i mercati stanno facendo e che faranno. “La Grecia fuori dall'Euro potrebbe essere il catalizzatore
di una ripresa, poiché i mercati sono esausti, con un uscita i mercati potrebbero far partire il rally”. Secondo Faber, il recente declino dell'Euro è dimostrazione che i mercati monetari condividono il suo punto di vista. Agli investitori dà un consiglio:la miglior cosa da fare nel breve è mantenere un portafolio in dollari e oro.


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